Il presidio
Le buone tradizioni dalla collina alla tavola
Eccellenze in tavola? C’è l’imbarazzo della scelta. Se per i regali di Natale si punta sull’enogastronomia non c’è davvero limite nella scelta di prodotti tipici locali di grande tradizione e gusto....
Eccellenze in tavola? C’è l’imbarazzo della scelta. Se per i regali di Natale si punta sull’enogastronomia non c’è davvero limite nella scelta di prodotti tipici locali di grande tradizione e gusto. Partendo dal Nord, da Seravezza e Querceta sulle tavole per le feste si potrebbe scegliere un buon olio di uno dei 30 produttori locali che aderiscono all’associazione Olivo Quercetano (nella foto la presidente Cristina Pellizzari) che promuove, fa conoscere e difende una tradizione non solo gastronomica ma anche ambientale, conservando nel tempo anche il fascino delle colline ricoperti da oliveti che caratterizzano molte zone della Versilia. Tra le prelibatezze che si possono scovare tra il mare e le Apuanne c’è anche il miele di camuciolo (prodotto ad esempio da una azienda viareggina che si chiama, appunto, Il Camuciolo), ovvero il miele delle “api da spiaggia” per così dire perché porta con sè l’essenza di elicriso (il camuciolo appunto) raccolto dalle api insieme al nettare sulle dune sabbiose di fronte alle nostre coste. Se poi ragioniamo di salumi la Versilia può vantare vere e proprie eccellenze. Ed una località, in particolare, offre ai golosi le più svariate prelibatezze: Gombitelli (Camaiore, con il suo lardo, i suoi salami, le salcicce e i lonzini. Infine citiamo, ma la lista sarebbe ancora lunga, una specialità di pasticceria che nasce nei forni di via Sipe a Pietrasanta della Versilia: i biscotti Fortini di Giovanni Francalancia impacchettati uno a uno.
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