Il presidio
Multe in arrivo per i cartelloni pubblicitari abusivi
PIETRASANTA. Multe in arrivo per le diverse decine di cartelloni pubblicitari abusivi presenti sul territorio. L’amministrazione comunale dichiara dunque guerra alla cartellonistica pubblicitaria...
PIETRASANTA. Multe in arrivo per le diverse decine di cartelloni pubblicitari abusivi presenti sul territorio. L’amministrazione comunale dichiara dunque guerra alla cartellonistica pubblicitaria inserendo nell’attuale regolamento per l’applicazione del canone di occupazione di spazi ed aree pubbliche approvato in seduta consiliare ieri mattina, un nuovo punto chiamato a disciplinare ed individuare una specifica categoria: l’occupazione, appunto, di spazi ed aree pubbliche relative agli impianti per l’esposizione della cartellonistica pubblicitaria.
«Si tratta di impianti pubblicitari, e non insegne per le attività commerciali – spiega l’assessore al bilancio Cinzia Crivelli – nei prossimi mesi partiranno i controlli da parte della Polizia Municipale per verificare il rispetto del regolamento. Non è corretto nei confronti di chi paga per avere la cartellonistica che ci siano a giro pubblicità abusive. È un danno per la comunità e per l’immagine del territorio che ci stiamo impegnando ad assicurare al nostro Comune».
Critico, nei confronti del Partito democratico, il presidente della commissione regolamento, Massimiliano Farnocchia. «Il documento è stato illustrato e spiegato durante la commissione in tre ore di discussione. La minoranza, ancora una volta, sta cercando di rallentare e penalizzare le imprese che invece pagano correttamente la tassa sulle insegne. Adiamo a colpire chi installa in maniera illegale le pubblicità. Ci sembra normale, lecito ed equo. Il documento è molto chiaro, ma la minoranza, lo ribadiamo, è stata ancora una volta in grado di fare confusione. Qui non si parla di insegna dei negozi».
Sarebbero, come detto, diverse decine i cartelloni dislocati senza autorizzazione, a Marina di Pietrasanta e nel centro cittadino: alcuni sarebbero già finiti nel mirino della Polizia municipale.
Nelle prossime settimane, a domicilio delle aziende “pizzicate” senza autorizzazione, saranno notificati i verbali.
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