Il Tirreno

Versilia

Meningite, paura per un portatore sano: profilassi per una squadra del 118

Claudio Vecoli
Un'ambulanza
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Un'ambulanza

Il provvedimento, preso a scopo precauzionale, scattato dopo il trasferimento a Firenze di un paziente ricoverato in rianimazione all’ospedale Versilia per una grave crisi respiratoria

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QUERCETA. L’equipaggio di una ambulanza della Croce Verde di Forte dei Marmi e un medico del 118 in servizio alla Croce Bianca di Querceta sono stati sottoposti nel pomeriggio di lunedì 19 a profilassi per il timore di un possibile contagio da meningite del ceppo B. Un provvedimento ritenuto precauzionale visto che l’eventualità di una trasmissione del batterio - è bene precisarlo per non ingenerare allarmismi infondati - è ritenuta in questo specifico caso estremamente improbabile.

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Tutto è nato da un intervento che risale a venerdì. Secondo quanto è stato possibile ricostruire, un paziente di 53 anni residente in Versilia si è presentato autonomamente al presidio della Croce Bianca di Querceta in quanto manifestava gravi problemi respiratori.

Dopo una visita del medico del 118 di turno all’interno della struttura, il paziente è stato giudicato in condizioni critiche e così è stata allertata una ambulanza della Croce Verde di Forte dei Marmi per predisporne il trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale Versilia.

Qui l’uomo è stato ricoverato ed è stato trasferito nel reparto di rianimazione. Domenica, visto che le sue condizioni di salute restavano gravi, i medici del reparto di rianimazione hanno disposto il trasferimento del paziente in una struttura specializzata di Firenze dove è stato sottoposto ad una serie di terapie specifiche. Ed è qui che è scattato il timore legato alla meningite.

Stando ai risultati di alcune analisi alle quali è stato sottoposto, infatti, l’uomo è risultato essere portatore sano di un meningococco del ceppo B. Essendo portatore sano (e dunque non affetto da meningite), dovrebbe essere esclusa la possibilità di un contagio per tutti coloro che sono stati in contatto più o meno prolungato con lui.

Tuttavia, per precauzione, i medici dell’ospedale fiorentino dove il paziente è tutt’ora in cura hanno deciso di sottoporre sia il medico del 118 che la squadra della Croce Verde di Forte dei Marmi intervenuta ad una profilassi antibiotica in modo da scongiurare definitivamente qualsiasi timore di contagio.

Nel tardo pomeriggio di lunedì, così, medico e personale dell’ambulanza sono stati raggiunti telefonicamente dall’ospedale Versilia ed è stato consigliato loro di presentarsi in ospedale per dare il via alla profilassi. Operazione, questa, che - lo ripetiamo - è stata disposta a titolo precauzionale e non perché vi sia in questo specifico caso un quale allarme di contagio. Nessuno di loro, fra l’altro, manifestava alcun tipo di sintomo riconducibile alla meningite.

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