Il Tirreno

Versilia

Arriva la prima rotonda lungo via di Scorrimento

Arriva la prima rotonda lungo via di Scorrimento

A gara i lavori per eliminare i semafori all’incrocio tra via Vico e via XX Settembre Tommasi: la rotatoria all’altezza di via Giglioli inserita nel programma 2017

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FORTE DEI MARMI. Arriverà giusto in tempo per l’estate ed evitare le maxi colonne del mercoledì mattina, quando per il mercato si intasa la circolazione viaria dal Casello Versilia fino in centro, e per le code della domenica pomeriggio con il rientro. Parliamo della attesa rotonda che sostituirà il semaforo fra la via di Scorrimento e via XX Settembre: la prima di due previste (l’altra sorgerà all'altezza di via Giglioli) che snelliranno notevolmente i flussi viari da e per l’autostrada. I lavori della prima rotatoria sono appena andati in gara e ciò significa che, espletato l’iter burocratico, a primavera, aprirà il cantiere per la realizzazione dei lavori.

«È stato un percorso arduo – ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi – che ora però sta arrivando a felice conclusione. Tutti gli impedimenti, che hanno allungato i tempi di esecuzione, sono stati rimossi e l’intervento partirà a breve, eliminando il primo dei due semafori lungo la via Vico. Per quanto riguarda il secondo, quello all’altezza di via Giglioli la relativa rotatoria è già inserita nel programma delle opere pubbliche del 2017. Anche in questo caso, durante la procedura di progettazione sono sopravvenuti dei rallentamenti, che hanno comportato il rifacimento dello studio idraulico del canale di bonifica presente in loco, in virtù di nuovi valori pluviometrici forniti dalla Regione Toscana. Ciò ha reso necessario uno studio tecnico piuttosto lungo per progettare la nuova opera di attraversamento delle acque sotto la rotatoria. A quel punto, è stato deciso di invertire la priorità degli interventi, anticipando la realizzazione della rotatoria di via XX Settembre, che adesso andrà in cantiere».

E sempre a proposito di opere pubbliche, è arrivato finalmente il turno di rimozione di oltre 370 le ceppaie che verranno tolte dal territorio grazie ad un intervento, anch’esso in appalto, in cui il Comune ha investito ben 420mila euro. «Le alberature tagliate – ha sottolineato l’assessore – sono collocate in ambiti e contesti differenti: all’interno dei parchi o parcheggi, a bordo strada o su marciapiede. Questo significa che la rimozione dovrà essere eseguita in modalità diverse a seconda delle caratteristiche. Quelle divelte e già parzialmente sradicate, per fare un esempio, verranno rimosse con mezzi meccanici e smaltite in discarica. Le porzioni di manto stradale, cordolo, marciapiede o quant’altro, saranno ripristinati. È previsto anche il rifacimento di tratti di viabilità interessati da avvallamenti, dovuti all’affioramento delle radici che, nel corso dell’evento calamitoso, hanno mostrato un ulteriore peggioramento del manto e del livello di sicurezza».

Angelo Petri

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