Il Tirreno

Versilia

Tassa sui rifiuti pagheranno di meno famiglie e imprese

di Luca Basile

Mazzoni: previsto un risparmio medio dal 2 al 4 per cento merito del calo della produzione dell’indifferenziato

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PIETRASANTA. Tassa rifiuti: risparmi in vista, nel 2017, per famiglie e imprese. «Alla comunità di Pietrasanta la Tari, prendendo in considerazione gli ultimi due anni, costerà complessivamente 800mila euro in meno. Una netta inversione di tendenza rispetto ai cinque anni di amministrazione Lombardi quando la tassa in questione era aumentata, mediamente, del 24%». Parole del vice-sindaco Daniele Mazzoni che entra nei dettagli delle cartelle. «È previsto un risparmio medio, nel 2017, del 4% per le famiglie e del 2% per le imprese. In due anni la Tari è calata, a Pietrasanta, del 15% per le famiglie e del 5% per le imprese per una “sforbiciata” complessiva , come detto, a carico della comunità di oltre 800mila euro».

Mazzoni nega che questa diminuzione in cartella sia legata a tagli di servizi. «Più semplicemente la produzione di indifferenziato è calata del 54% negli ultimi due anni grazie a un’azione di sensibilizzazione e di controlli: questo ha prodotto un risparmio complessivo molto importante. Estenderemo il porta a porta alle tre frazioni escluse, la zona di Vallecchia alta, inclusi Solaio e Vitoio e ancora Capezzano Monte e Valdicastello che producono una quantità di indifferenziato enorme: un intervento che porterà a nuove economie e a proseguire la strada della riduzione della tassa. Il nostro obiettivo è arrivare ad una produzione di indifferenziato di tre mila tonnellate. Quando siamo arrivati, un anno e mezzo fa, l’indifferenziato prodotto era di 10 mila tonnellate. Oggi siamo a circa 4 mila».

Ad onor del vero un taglio nei servizi, nel 2016, c'è stato e ha riguardato il porta a porta del verde con i cittadini oggi costretti a conferire direttamente in via Pontenuovo. «Per un servizio che premessa qualche polemica iniziale - evidenzia Mazzoni - sta funzionando molto bene».

Il piano delle tariffe passerà adesso al vaglio del consiglio comunale convocato per mercoledì 21 dicembre. «Le famiglie - continua Mazzoni - stanno facendo una buona raccolta differenziata, un po’ meno alcuni settori merceologici. Ad aprile partiremo con i controlli sugli alberghi, a gennaio con i ristoranti: il rifiuto indifferenziato è un costo per tutti ed un nemico dell’ambiente. È questa la voce che dobbiamo abbattere. Determinante la riduzione dell’indifferenziato prodotto dagli stabilimenti balneari che nel 2016 ha registrato un calo del 26% rispetto all’anno precedente, complici anche le sanzioni elevate dalla polizia municipale in piena stagione». Con la prossima estate anche in spiaggia, come noto, sarà obbligatorio differenziare .

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