Il Tirreno

Versilia

le sculture di giovanni da monreale

L’opera “17” andrà nel parco della scultura

PIETRASANTA. Da opera d’arte finita nel mirino di qualche vandalo a “ membro” di diritto del Parco internazionale della scultura. Stiamo parlando di “17”, la figura in vetroresina raffigurante un...

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Da opera d’arte finita nel mirino di qualche vandalo a “ membro” di diritto del Parco internazionale della scultura.

Stiamo parlando di “17”, la figura in vetroresina raffigurante un ragazzino che gioca ad un videogame realizzata da Giovanni da Monreale e collocata dalle parti dello skate park. E proprio in quella stessa sede c ’è stato chi ha pensato di danneggiarla: uno scempio che ha mortificato e amareggiato la comunità.

La buona notizia, successiva al restauro di “17” è che la giunta ha accettato la proposta di donazione da parte dell’artista siciliano. Il patrimonio del parco ha in dote attualmente 64 opere e si arricchisce ulteriormente di altre due singolari opere a firma Giovanni da Monreale che ne accrescono il valore e la sua composizione.

Il nome e le opere dello stesso Giovanni da Monreale vivranno di conseguenza a fianco di artisti che calibro di Fernando Botero, Franco Adami, Stanley Bleifeld, Pietro Cascella, Anna Chromy, Giromano Ciulla, Romano Cosci, Novello Finotti, Harry Marinsky, Igor Mitoraj, Kan Yasuda.

Nato a Monreale, provincia di Palermo, Sardisco, che è il cognome di Giovanni da Monreale, vive e lavora a Pietrasanta da 14 anni dove ha aperto anche l’officina dove realizza le sue opere. Inquadrato come “Urban Artist”, le sue sculture in vetroresina si trovano a Bologna, Torino, Livorno, Genova, Lucca e rientrano nell’ambito della “Street Art 3D”.

«Sono venuto a Pietrasanta per imparare dai grandi maestri che vivono qui. Realizzo qui i miei progetti. Le opere che creo sono scene di vita quotidiana: bambini e bambini che giocano con il tablet e smarthpone. Racconto la vita virtuale che sta soppiantando la vita reale. Sono molto contento e onorato di far parte del parco della scultura internazionale», sono state le sue parole a chiosa di un percorso che lo erge fra i protagonista dell’arte cittadina.

«Tra i prossimi artisti che entreranno a far parte del percorso museale all’aperto - fa sapere il sindaco Massimo Mallegni - ci sarà l’italo-albanese Helidon Xhixha protagonista della mostra estiva in piazza Duomo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera