Il presidio
Il caso asfalti: Mover promette maggiori controlli
VIAREGGIO. Caso asfalti da rifare a Largo Risorgimento e non solo, l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro annuncia: «Visti gli ultimi recenti fatti relativi all'asfaltature di via Aurelia,...
VIAREGGIO. Caso asfalti da rifare a Largo Risorgimento e non solo, l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro annuncia: «Visti gli ultimi recenti fatti relativi all'asfaltature di via Aurelia, l'amministrazione ha sollecitato Mover ad effettuare più stretti controllo sulle forniture di materiale tecnico». L’azienda pubblico privata (Comune-Impresa Del Pistoia), presieduta da Eugenio Vassalle e che come vede amministratore delegato Placida Canozzi, «per evitare ulteriori incidenti che procurerebbero un danno non solo ai cittadini ma anche all'azienda, ha deciso di procedere a delle verifiche puntuali su ogni cantiere messo in opera nell'ultimo mese», come informa una nota del Comune. «Certi che simili inconvenienti non si verificheranno più, Mover assicura che tutti gli eventuali interventi di ripristino saranno fatte a spese dell'azienda stessa», si legge nel comunicato su carta intestata del Comune e che nessuno ha firmato. Nota analoga non è stata diffusa dalla società della sosta parzialmente privatizzata nel 2012, la quale - di fronte alle proteste dei cittadini - ha motivato l’accaduto con un problema di materiale difettoso che sarebbe stato fornito dalle imprese del settore che devono avere - per poter lavorare - la certificazione per il materiale che producono e smerciano.
Sono bastate poche telefonate tra le principali fornitrici del materiale per asfaltare per apprendere che il vero problema di questo tipo di lavori è la temperatura del prodotto utilizzo. Che esce dagli impianti intorno al 160-170 gradi e che la buona tecnica indica di non stendere sotto i 130 gradi. Con il freddo di dicembre e con l’aria che nel trasporto contribuisce a raffreddare il materiale, il rischio che l’asfalto non tenga. E, comunque - si è sentito rispondere il cronista curioso di saperne di più, «sono cose complicate, le consiglio di lasciar perdere».
Tra le notizie apprese quella che il socio privato di Mover si sarebbe dotato quest’anno dei macchinari necessari per eseguire i lavori del tutto in proprio, senza affittare gli strumenti e/o appaltare parte degli interventi. E proprio per il 2016 la somma che Mover ha avuto a disposizione dagli incassi dalla sosta per i lavori stradali è stata di 1,9 milioni di euro. Per decisione dell’amministrazione comunale. (d.f.)
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