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Viareggio, commercianti vittime di videomontaggi hard
Li aveva realizzati un collega con le immagini della coppia prese da Facebook. A tradirlo il contenuto di una chiavetta elettronica. Le vittime lo hanno denunciato
VIAREGGIO. Ha preso le foto che marito e moglie avevano pubblicato su Facebook per il battesimo della figlia. E le ha usate per realizzare dei fotomontaggi osceni. Incollando le immagini delle loro teste sui corpi di attori di film pornografici, impegnati nella loro attività prediletta. E quando loro se ne sono accorti, è facile immaginarsi lo sconcerto. Seguito nel giro di breve tempo da una denuncia alla polizia.
Vittime di questa vicenda sono due coniugi, entrambi commercianti, residenti in Versilia. Di cui non facciamo il nome per tutelarne la privacy.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.14577514:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/12/17/news/botte-tra-rivali-in-amore-in-mezzo-alla-strada-1.14577514]]La faccenda è ancora più sorprendente per i seguenti motivi. A realizzare i fotomontaggi hard è stato un collega della coppia, anche lui commerciante. L’uomo li aveva salvati in una chiavetta elettronica, o penna Usb che dir si voglia, che poi ha prestato alla coppia per motivi professionali.
Quando marito e moglie hanno aperto la chiavetta, alla ricerca dei file da stampare per lavoro, hanno scoperto film e foto porno. In un primo momento sono rimasti un po’ sorpresi, ma la cosa sembrava finire lì. Magari con qualche risatina di sottofondo. Poi hanno visto che c’era una cartella di file con il loro cognome sovrascritto. Così hanno deciso di aprirla.
Facile immaginarsi i volti dei due, quando hanno cominciato a scorrere le immagini. C’erano le loro facce sopra i corpi di pornoattori impegnati in scene di sesso. C’era anche la faccia del collega, anche lui “protagonista” di questi teatrini hard.
Lì per lì sembrava un brutto scherzo. Realizzato da qualcuno che, forse, non si rendeva conto di cosa stesse facendo. E non se n’era reso conto al punto da salvare i file a luci rosse in una chiavetta che girava liberamente. Tanto che lui stesso l’aveva prestata alla coppia di esercenti, peraltro conosciuti da tempo. Ma può anche darsi che l’uomo abbia voluto tastare il terreno con i due. Una specie di esca per sondarne l’eventuale disponibilità, anche se non si sa a cosa.
Marito e moglie, però, non l’hanno presa bene. Anche perché si sono accorti che l’uomo aveva usato delle fotografie a cui erano affezionati: quelle del battesimo della figlia. Non solo. Parlando con alcuni colleghi hanno scoperto che l’uomo possiede film e foto porno anche nel pc del suo negozio. Così, quando lui si è ripresentato da loro per recuperare la chiavetta, gli hanno chiesto chiarimenti. L’uomo è sprofondato, scongiurandoli di lasciar perdere l’intera vicenda. Ma il timore che le immagini hard realizzate potessero essere state condivise su Internet, in special modo su siti di scambio di materiale pornografico, ha fatto sì che la coppia non potesse accontentarsi delle scuse dell’uomo. Che è stato denunciato al commissariato.
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