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Pietrasanta boccia il bilancio di Ato Costa

Pietrasanta boccia il bilancio di Ato Costa

PIETRASANTA. Ato Costa: Pietrasanta fa le barricate. «Diciamo no alla gestione privata dei rifiuti», fa sapere la maggioranza del sindaco Massimo Mallegni che ha bocciato il bilancio di previsione...

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PIETRASANTA. Ato Costa: Pietrasanta fa le barricate. «Diciamo no alla gestione privata dei rifiuti», fa sapere la maggioranza del sindaco Massimo Mallegni che ha bocciato il bilancio di previsione messo in votazione durante la recente assemblea dell’Autorità per il servizio di gestione dei rifiuti che si è tenuta nei giorni scorsi a Collesalvetti. «Nella stessa assemblea - spiega il vice-sindaco Daniele Mazzoni - ho sollevato dubbi sulla procedura per la scelta del socio privato dell’Ato che gestirà i rifiuti in tutta la costa non effettuata ad oggi sulla base del nuovo codice degli appalti. E non siamo l’unico Comune a nutrire perplessità. La gestione comprensoriale secondo noi comporterà grandi disservizi con una progressiva centralizzazione fuori provincia. Pietrasanta – continua Mazzoni - ha espresso la propria contrarietà all'’ingresso del socio privato perché comporterà un innalzamento delle tariffe ed una gestione appesantita. Gli atti della procedura sono iniziati nel 2011 e sono stati calibrati senza considerare l’evoluzione del mercato. Ad oggi non abbiamo capito perché si debba cercare un socio privato con aziende pubbliche che funzionano bene. Ci sfugge la ragione. Noi siamo per il servizio in house, gestito dall’ente pubblico perché è l’unico modo per calmierare le tariffe e garantire u servizio accettabile per i nostri cittadini. Con Ato si dovrà chiamare Livorno per chiarimenti o segnalazioni». Insomma, «si pensa troppo alle poltrone e troppo poco ai cittadini», rimarca Mazzoni che aggiunge: «All’ assemblea ha partecipato il solo sindaco di Seravezza che si è astenuto. Pietrasanta, a tutti gli effetti, è stato l’unico Comune a difendere gli interessi dei cittadini votando no all’approvazione del bilancio di previsione».

Luca Basile

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