Il Tirreno

Versilia

Una libraia di..."classe": "Leggete, perché leggere rende liberi"

classe VC primaria Tomei
La libraia della Vela Maria Serena Del Chiaro
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La libraia della Vela Maria Serena Del Chiaro

L'intervista alla giovane libraia de “La Vela” Maria Serena del Chiaro in occasione dell'inaugurazione del punto lettura della scuola primaria Tomei

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TORRE DEL LAGO. In occasione dell'inaugurazione del punto di lettura allestito all'interno della scuola primaria Tomei dell'istituto comprensivo di Torre del Lago abbiamo intervistato la giovane libraia de “La Vela” Maria Serena Del Chiaro che ha collaborato all'iniziativa.

Da quanto tempo fai questo lavoro?

Faccio questo lavoro stabilmente da tre anni, prima aiutavo mia mamma in libreria durante l'estate o per le festività.

Quali sono le cose più interessanti e quelle più difficili per una libraia di letture per l'infanzia?

Le cose più belle e interessanti sono seguire le novità, studiare i nuovi libri, quelle più brutte tutte le attività legate alla gestione burocratica.

Cosa provi quando vedi il viso felice di un bambino che ha appena comprato un libro da te consigliato?

Provo tanta soddisfazione perché la gioia di un bambino è pura e vedere che un bambino è felice per il libro che ho consigliato rende felice anche me e mi conferma che ho fatto un buon lavoro.

Come ti senti in mezzo a tanti bambini durante le letture in libreria?

Mi diverto come i bambini quando assisto alle letture organizzate per loro. Mi piace ascoltare le storie e soprattutto vedere le reazioni che i bambini hanno durante il racconto.

Quanto pensi sia importante aggiornarsi sulle novità editoriali per bambini?

Aggiornarsi sulle novità editoriali per i bambini è molto importante perché ci sono sempre cose nuove: è importante guardare al passato per i libri da bambini ma anche tenersi informati sulle novità perché cambiano valori, tematiche e problematiche.

In base a cosa consigli i titoli ai bambini che ti chiedono suggerimenti?

In genere faccio delle domande ai bambini per capire le loro preferenze, i loro gusti, cosa stanno cercando in un libro, l'età e gli interessi. Poi ogni volta che arrivano dei libri me li studio per capire a quale tipo di bambino potrebbero essere adatti.

Da lettrice qual e' il tuo libro preferito? Perché?

Ogni fase della mia vita e della mia crescita è legata a certi titoli, non c'è un libro in assoluto. Un testo a cui comunque sono molto legata è “Siddharta” di Hermann Hesse: mi è sempre piaciuto e ogni volta che lo rileggo mi trasmette cose nuove.

Quale libro è stato per te “insopportabile” da finire?

A me non piace come autrice Gamberale, una scrittrice che va molto di moda e che ho letto ma che non apprezzo.

Quale libro ti piacerebbe che fosse regalato a ogni bambino?

“I cinque Malfatti” di Beatrice Alemagna che ha un bellissimo messaggio: fa capire come ognuno ha dei difetti che possono divenire anche un punto di forza. E' un albo illustrato quindi un libro di dimensioni leggermente più grandi, breve nella trama e con illustrazioni suggestive.

Perché è importante leggere secondo te?

Perché leggere rende liberi, apre la mente e aiuta a essere autonomi.

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