Il presidio
Il Cav riparte dai mestieri dell’arte
Nuova sinergia con laboratori e imprese del marmo per formare nuovi professionisti del settore
PIETRASANTA. L’obiettivo, dopo un periodo di oblio decisamente preoccupante, è quello di rilanciare attività e ambienti. Stiamo parlando del Centro Arti Visive che nel futuro immediato punterà su «master, workshop e corsi per studenti e giovani che vogliono intraprendere l’attività della lavorazione del marmo, del bronzo e del mosaico ma anche della pittura e delle tecniche di multimedialità in un campus (25 i posti) dotato di tutti i comfort e ospitato nell’ex convento S. Francesco in via Frati. La priorità è rimettere il Centro Arti Visive al centro del legame tra le imprese del territorio, artisti, designer, architetti e professionisti. Si apre una nuova era per il Cav» si legge in una nota comunale.
Il primo appuntamento è in agenda, sabato alle 11 con la presentazione del catalogo “Homo Faber” a cura di Alessandro Romanini e Fabiola Manfredi e con un ciclo di corsi e seminari già calendarizzati per il prossimo anno. «Il Centro – spiega Liliana Ciaccio, neo Presidente del Cav - è una grande opportunità nazionale ed internazionale per i giovani che vogliono intraprendere un’attività in campo artistico e per la nostra città. Il nostro compito è abbinare le realtà che operano sul nostro territorio alla formazione perché dobbiamo garantire alle imprese professionalità, manodopera specializzata, ma anche artisti e creativi. Lo scopo del corso è fornire agli studenti le adeguate nozioni applicate all’attività lavorative. Lo faremo coinvolgendo i laboratori e fonderie della città che hanno già dato la loro adesione attraverso socio fondatore Artigianart che approfitto per ringraziare per aver aderito con entusiasmo al nostro progetto. Con i nostri corsi e master plasmeremo nuove energie per Pietrasanta e per le nostre imprese. La città si regge sull’artigianato artistico, sulla scultura e sulla lavorazione. È una priorità su cui investire. Diversi gli interventi realizzati in queste settimane - continua Ciaccio - per rimettere a lucido l’ex Convento dei Frati con il recupero, la manutenzione e la messa a norma dell’edificio che conserva ancora intatto tutto il suo fascino».
Nel frattempo il Centro Arti Visive è stato inserito nelle scorse settimane tra i luoghi dove sarà possibile sposarsi con il rito civile: «Parliamo di uno spazio bellissimo ed unico nella nostra città. Sfrutteremo tutte le sue potenzialità - evidenzia Ciaccio - per farlo vivere - Ringrazio per la fiducia che mi è stata accordata il sindaco Massimo Mallegni ed il capo di gabinetto, Adamo Bernardi.
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