Acqua rosso sangue nel torrente Interviene Arpat
STAZZEMA. Nuove analisi da parte dell’Arpat (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) sulle acqua del torrente Turrite Secca, ad Arni. Le acque del ruscello che scorre nel mezzo della...
STAZZEMA. Nuove analisi da parte dell’Arpat (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) sulle acqua del torrente Turrite Secca, ad Arni.
Le acque del ruscello che scorre nel mezzo della frazione stazzemese sono infatti ancora di uno strano colore rosso. Un fenomeno dall’origine sconosciuta che ormai si ripete da diversi mesi e che, visti anche alcuni precedenti di inquinamento sul territorio della Versilia, non può che creare allarme.
La preoccupazione maggiore è data dal fatto che nei pressi di questo fenomeno viene intercettata anche l’acqua per il deposito dell’acquedotto.
A far intervenire nuovamente Arpat, e successivamente lo farà Gaia, è stato il primo cittadino di Stazzema Maurizio Verona. aDopo l’ulteriore segnalazione del consigliere di minoranza Lorenzoni, abbiamo scritto ad Arpat e a Gaia chiedendo nuovi controlli».
Il sindaco si è incontrato anche con i residenti di Arni, e insieme ai cittadini – ha spiegato – «è stato verificato che sussiste ancora questo fenomeno in modo importante rispetto alle prime segnalazioni». Arpat ieri mattina ha prelevato cinque campioni per fare un’analisi più dettagliata; entro un paio di giorni ci dovrebbero essere i risultati.
A maggio 2016 le analisi non avevano fatto emergere valori particolarmente strani, da far scattare allarmi e ordinanze da parte dell’amministrazione comunale. Tuttavia secondo il consigliere di minoranza Gian Piero Lorenzoni sarebbe importante andare fino in fondo alla questione e capire le cause di questo fenomeno.
Ma è proprio quello che ha intenzione di fare il Comune. «Dopo questi ulteriori accertamenti di Arpat – prosegue Verona – approfondiremo questo problema in modo più puntuale: chiederò a Gaia di fare dei controlli sulla base dei dati che emergeranno per accertare se esce acqua pulita dall’alveo del torrente; inoltre capire se il fenomeno della colorazione è dovuto ad un effetto del deflusso minimo vitale».
Tiziano Baldi Galleni
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