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Versilia

Ragazze rubano 900 euro di videogiochi: arrestate

I videogiochi rubati recuperati dai carabinieri
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I videogiochi rubati recuperati dai carabinieri

Le due, originarie di Massa, fermate dai carabinieri all'Esselunga di Lido di Camaiore. Un'altra donna in manette per un furto in una casa

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CAMAIORE. Due ragazze di Massa sono state arrestate dai carabinieri per aver rubato 14 videogiochi - del valore di oltre 900 euro - all'Esselunga di Lido di Camaiore.

Le due donne - Sara Agorri, 22 anni, e Deborah Guarda, 22 - sono state fermate dai militari nel tardo pomeriggio di sabato 10, dopo che gli addetti alla sicurezza del supermercato le avevano bloccate perché sospette. All'arrivo dei carabinieri le due donne avevano già riconsegnato parte della refurtiva, di scarso valore; ma i militari le hanno perquisite e nascosti tra i vestiti hanno trovato i videogames. Le due sono finite agli arresti domiciliari.

Nella mattina di domenica 11, invece, i carabinieri sono intervenuti in via Roma a Lido dopo la segnalazione di un furto nella casa di due cittadini stranieri. Che si sono accorti di una presenza non gradita all'interno della loro villetta.

I militari sono riusciti a bloccare una donna che aveva approfittato di una porta lasciata aperta per entrare nella villetta e prendere una borsa e un portafogli. A finire in manette Manuela Quirini, 52 anni. Anche lei ora si trova agli arresti domiciliari.

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