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Un carro di Gilbert Lebigre sfilerà ai corsi di Borgosesia
La costruzione è “Padroni a casa nostra” che arrivò terza all'edizione 2010. Buonamici: «Non ci importa della classifica, vogliamo ricordare un amico»
VIAREGGIO. «Non muore mai chi vive nel cuore di chi resta». Già. Un aforisma che pare scritto appositamente per Gilbert Lebigre, il carrista venuto a mancare la scorsa estate.
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Che sì, non è più tra noi, eppure non si stacca da quel Carnevale che tanto amava: continua a farne parte in qualche modo, grazie al suo lascito d’idee, di pensieri.
E non solo a Viareggio: ai corsi mascherati di Borgosesia, in provincia di Vercelli, sfilerà la rivisitazione di “Padroni a casa nostra”, un suo vecchio carro. A rendergli (doverosamente) omaggio sarà il gruppo del Rione Fornace, tra i partecipanti al carnevale piemontese, che un poco più di un anno fa ha incontrato per la prima volta la famiglia italofrancese.
«Dalle nostre parti organizziamo sempre una festa in estate e nel 2015 abbiamo chiamato Luca Bassanese - ricorda Marco Buonamici, una delle anime del Rione - sul palco assieme a lui c’era anche Elodie, la primogenita di Gilbert e Corinne: le abbiamo parlato del nostro Carnevale e delle attività che svolgiamo e così è nata una bella amicizia con i Lebigre».
E quando muore un amico, non importa da quanto tempo lo si conosce, il dolore è inevitabile tanto quanto la volontà di ricordarlo: «A dirla tutta, qualche mese fa avevamo gettato le basi per una possibile collaborazione per il nostro carro: si sarebbe trattato di un progetto nuovo, inedito».
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La scomparsa di Gilbert, inutile rimarcarlo, ha finito per cambiare il corso della storia.
«A quel punto ci siamo chiesti come avremmo potuto ricordarlo», prosegue Buonamici. Ecco l’intuizione: andare a ripescare una delle sue più belle costruzioni. La famiglia Lebigre, manco a dirlo, ha accolto favorevolmente l’idea. Tanto che Corinne, moglie di Gilbert nonché sua inseparabile compagna di lavoro, si è offerta di ritoccare il bozzetto originario di “Padroni a casa nostra”: il carro si piazzò al terzo posto nel 2010.
«Perché abbiamo scelto proprio quello? Era uno dei più belli tra quelli che aveva realizzato negli ultimi anni - spiega Buonamici - Era qualcosa di rivoluzionario, ben al di fuori dei soliti schemi del Carnevale. E poi Gilbert stesso lo considerava uno dei suoi preferiti».
Rispetto alla costruzione di sei anni fa ci saranno alcune sostanziali modifiche per attualizzare ulteriormente la satira dei Lebigre su ronde e xenofobia: «Al posto dei volti di quattro esponenti della Lega Nord sfileranno altrettante caricature del leader Matteo Salvini, ciascuna con un’espressione diversa. E all’interno del televisore non comparirà il volto di Silvio Berlusconi bensì quello del neopresidente americano Donald Trump».
Una costruzione destinata a far discutere, vuoi per i personaggi presi di mira, vuoi per la complessità del tema: «La giuria potrebbe premiarci ma anche steccarci: dipende da chi la comporrà. In tutta onestà, però, il piazzamento in classifica è l’ultimo dei miei pensieri al momento. Di sicuro c’è molta curiosità e attesa, non solo all’interno del nostro rione: sarà un’emozione davvero unica». E, tanto per mettere nero su bianco a chi sarà dedicata, la costruzione sfilerà con il titolo “Padroni a casa nostra - omaggio a Gilbert Lebigre”. Giusto perché tutti sappiano, e ricordino, chi è stato e cosa ha fatto per il Carnevale.
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