Il Tirreno

Versilia

Soldi per i nuovi libri? Camaiore batte tutti

di Simone Pierotti
Soldi per i nuovi libri? Camaiore batte tutti

Quanto spendono i Comuni versiliesi per le biblioteche

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «"Un Paese che non investe nella cultura è destinato alla decadenza». Con questa sorta di aforisma Ilaria Borletti Buitoni, all’epoca presidente del Fondo Ambientale Italiano, commentò alcuni fa anni una manovra finanziaria del Governo guidato da Silvio Berlusconi che prevedeva tagli a biblioteche, musei e teatri.

La cultura è apertura, la cultura rende liberi.

Principi che nessuno si sognerebbe di mettere in discussione, ma che da tempo cozzano con le crescenti difficoltà degli enti locali: il caso dell’amministrazione comunale di Viareggio, che dal 2013 non è stata più in grado di comprare alcunché per rifornire la biblioteca comunale al piano terra di Palazzo delle Muse, è ormai storia nota.

Ma come vanno le cose nel resto della Versilia? Ecco quanto hanno investito nel recente passato i principali Comuni.

Camaiore. Circa 6mila euro, comprensive di un contributo da parte della Regione Toscana: è la cifra che il Comune di Camaiore impegna ogni anno per l’acquisto di libri e periodici destinati alla propria biblioteca pubblica. E guarda un po’ si apprende anche che nel Comune amministrato dal sindaco Alessandro Del Dotto il “libro sospeso” è una prassi consolidata ormai da tempo: la comunità della biblioteca compra infatti le novità editoriali per poi lasciarle a disposizione di tutti gli altri utenti. La biblioteca di via Vittorio Emanuele vanta un patrimonio di 27.520 volumi.

Forte dei Marmi. Lo scorso anno l’amministrazione guidata dal sindaco Umberto Buratti ha speso 2.968,65 euro nell'acquisto di libri per la biblioteca comunale che attualmente si trova all’interno di villa Bertelli (ma il progetto è quella di poterla prima o poi trasferire in uno spazio adeguato e interamente dedicato a palazzo Quartieri). Un dato che è addirittura migliorato a distanza di dodici mesi, con lo stanziamento di 3.575,06 euro nel bilancio di previsione 2016: di questi, 1.885,19 sono già stati impiegati (il dato risale a ottobre, ndr), i restanti 1.689,87 euro verranno adoperati da qui alla fine dell'anno in corso. A Forte dei Marmi il catalogo conta più di 17mila esemplari tra volumi a stampa e documenti audio e video.

Massarosa. Al pari di altri cinque Comuni della Versilia - Camaiore, Forte dei Marmi, Pietrasanta, Seravezza e Viareggio -, quello di Massarosa aderisce alla Rete Provinciale delle Biblioteche, che si occupa dell’incremento e dell’aggiornamento dei libri patrimonio delle singole realtà locali: la quota versata annualmente è di 2.150 euro. Una cifra a cui vanno poi aggiunte le (numerose) donazioni da parte di privati cittadini. La biblioteca comunale di Massarosa si trova a Villa Gori a Stiava e sono presenti oltre 11.300 volumi.

Pietrasanta. Nell'ultimo quadriennio Pietrasanta ha investito 7.464 euro per la biblioteca comunale in via Sant'Agostino. Andando nel dettaglio: nel 2013 ha comprato 202 volumi, l'anno seguente 273, nel 2015 è arrivata addirittura a 363 libri e finora ne sono stati acquistati 111. Va però sottolineato che il dato non tiene conto di ulteriori acquisizioni, come donazioni o scambi, che altrimenti restituirebbero una cifra ancora più alta in termini di nuovi volumi a disposizione degli utenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web