Il Tirreno

Versilia

Pietrasanta e Forte si sfidano a colpi di luci e mercatini

di LUCA BASILE
Pietrasanta e Forte si sfidano a colpi di luci e mercatini

L’originale contesa tra le due località turistiche fa più bella la Versilia e richiama migliaia di visitatori

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di LUCA BASILE

Vuoi mettere il Natale di una volta? Qualche filza luminosa ad ornare strade e piazze, l’abete imprigionato nelle sue decorazioni immutabili, mercatini demodè a giustificare la corsa all’ultimo regalo, un coro intonato la notte della vigilia in qualche dove di paese.

Era un’altra Versilia, dalle luci “rarefatte”, volutamente sottotono e modesta nel senso più nobile del termine, con lo shopping che si innescava ad epilogo della festa: il vero Natale, alla fine, si viveva in casa. Poi qualcosa è cambiato: c’è chi ha infatti aperto i forzieri di palazzo e ci siamo ritrovati abbagliati da luci a led, suggestioni visive, centinaia di presepi, musiche ad ogni angolo di strada, alberi a testa in giù, piste di pattinaggio, negozi aperti fino a tarda notte, babbi natale che già allo sfiorire di novembre rincorrono i bambini.

Ora non è che tutta la Versilia sia così “illuminata”: Viareggio ha ben altro a cui pensare, Massarosa, Camaiore, Seravezza e Stazzema, chi più, chi meno, optano ancora per la sobrietà. Ma se allunghiamo lo sguardo a Forte dei Marmi e a Pietrasanta non possiamo non restare abbagliati: in fondo le amministrazioni guidate dai sindaci Umberto Buratti e Massimo Mallegni si fanno una sana concorrenza per un gioioso e a tratti invelenito derby della strenna pensato e voluto giusto per catturare la curiosità anche dell’ultimo visitatore. Forte punta sui parcheggi gratuiti per tutto il periodo delle feste? Pietrasanta risponde con il bus navetta, anch’esso gratuito, dal giovedì alla domenica che fa la spola con le zone più decentrate e le mura cittadine. Pietrasanta mette a testa in giù l’albero di Natale in piazza Duomo? E che sarà mai, Forte dei Marmi allestisce un reticolo di colori e bagliori lungo la via Spinetti e le strade del centro da lasciare senza fiato per la loro bellezza e colora di rosso il Fortino. E ancora: Pietrasanta punta su una rassegna di un centinaio di presepi nel Battistero e Forte dedica l’intera giornata di domenica 18 dicembre agli artisti da strada.

Insomma, si potrebbe andare avanti all’infinito fra le letture e le visite guidate nei musei cittadini messe in scena da “Pietrasanta a misura di bambino” e ancora il villaggio di Babbo Natale e la pista di pattinaggio all’interno della pineta Tarabella di Forte.

Fra punzecchiature, promo in ogni dove e cartelloni che ogni giorno si arricchiscono di nuove iniziative la Versilia, tutto sommato, ci guadagna in visibilità e, spesso, bellezza: il giorno dell'Immacolata, l’8 dicembre, piazza Duomo a Pietrasanta tracimava di folla, in concomitanza con il mercatino di PietrasantaKlaus. Ma anche a Forte dei Marmi una fiumana di anime faceva la spola fra le vetrine griffate e il pontile. Poi, magari, a Forte dei Marmi, i portafogli dei clienti sono più generosi e a fine serata la cassa dei negozi a cinque stelle sorride assai di più rispetto a quella dei colleghi “piastrini”: ma questo accade da sempre, non solo a Natale.

E a proposito di portafogli, ma di quello delle due amministrazioni comunali: quanto hanno investito Buratti e Mallegni per le rispettive campagne natalizie? Forte ha speso 60 mila euro per le luci e 90 mila euro per gli eventi: il totale fa 150 mila euro. A questa somma vanno aggiunti i 30 mila euro di contributi dei commercianti. A Pietrasanta si vola, lievemente, più in basso: 87 mila per la luminaria e altri 30-35 mila euro per il contorno festaiolo. Siamo fra i 120 e i 125 mila euro. E i commercianti? Quelli del centro storico hanno versato 50 euro a testa mettendo insieme circa 5 mila euro per comprare una settantina di abeti e ancora per ospitare gli appuntamenti musicali (16 e 21 dicembre dalle 17.30) con la The New Orleans Jazz Band e la Street Marching Ban, lungo le strade del centro storico. Nel frattempo, ieri sera, il pontile di Forte è tornato ad indossare l’abito migliore con i fuochi d’artificio, a cura della ditta Fireworks for Africa, vincitrice del Festival Internazionale 2016, mentre due sere fa , nella chiesa di Vittoria Apuana, è andato in scena il concerto del violinista Uto Ughi accompagnato dall’Orchestra Filarmonica Pucciniana. E poi ancora il gospel - questo pomeriggio e il 23 dicembre - e il Jazz a Villa Bertelli - 29 dicembre - mentre Pietrasanta replica con la mostra di Dalì in piazza Duomo - già 14 mila visitatori - e ben 9 i concerti, tra cui spicca l’appuntamento al Teatro del 13 dicembre in occasione dell’inaugurazione dopo i lavori di restauro, con la Filarmonica di Capezzano Monte, e quello di Natale di beneficenza nel Duomo di San Martino per raccogliere fondi per il Coro della Basilica di Norcia (17 dicembre). Certo, a Pietrasanta, la vigilia di Natale, si rinnoverà anche il rito del Camel Ponce che a Forte dei Marmi proprio non c’è e neanche te lo puoi inventare: ma questa è un’altra storia, ben poco natalizia e tanto di tendenza.

Nel ricordo, sbiadito, di una tradizione, quella sì, rimasta scolpita nel cuore dei versiliesi più “vintage”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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