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Molino ha già il suo vice «Sarà l’assessore Nardini»
Il candidato del centrosinistra annuncia conferme ma anche volti nuovi in giunta Stoccata di Buratti a Bruno Murzi: i parenti come le scarpe, se stretti fanno male
FORTE. “Ancora + forte di prima”. Uno slogan che non è ancora il nome della lista, ma che avrebbe tante ragioni per diventarlo. Stiamo parlando della presentazione della candidatura di Michele Molino e della sua lista andata in scena ieri, alla Mutuo Soccorso, in una sala piena. Anche se non mancavano alcuni futuri competitor come Enrico Ghiselli e Alessandro Ulivi. E anche diversi osservatori dei vari schieramenti che in primavera si giocheranno le poltrone più alte del Comune di Forte dei Marmi. Quella di Molino era la candidatura più attesa perché a lungo annunciata, e l’attuale vicesindaco non si è smentito sfoderando un piglio totalmente diverso da quello di Umberto Buratti. Il quale in platea ha promesso “mille mani” al suo attuale vice, precisando che «tutti sanno che per me ci sarà anche una sorta di scontro familiare (il riferimento era alla candidatura del cugino Bruno Murzi, ndr), perché si sa i parenti sono come le scarpe: più sono stretti, più fanno male».
Nella lunga intervista di Carlo Fontana Michele Molino ha riassunto un po’ tutti i cardini della futura programmazione politica cittadina: dall’attenzione all’urbanistica “madre di tutte le politiche” al Palazzo Quartieri futuro centro culturale, dalla sicurezza al turismo delle famiglie, con un occhio alla Bolkestein che – ha sottolineato - «rischia di togliere certezze alla nostra imprenditoria». E si è parlato anche di eventi e di sport, paventando una Forte aperta tutto l’anno, come le presenze di questi giorni tendono a stimolare e a far immaginare. Tuttavia due sono le vere notizie che sono emerse dall’incontro: la prima è che si sa finalmente chi sarà il vicesindaco in caso di affermazione della lista Molino, che sicuramente non sarà chiamata “Amo il Forte”: sarà Rachele Nardini, assessore alla scuola e al sociale. E la seconda notizia l’ha data la stessa Nardini, annunciando che lo schieramento punterà alla costruzione di un nuovo polo scolastico cittadino: «Oggi mancano gli spazi dove lavorare, e dove migliorare la nostra già eccellente offerta formativa e ludica per i giovanissimi».
«La politica della futura giunta Molino, beninteso se suffragata dai voti popolari - ha detto - sarà basata sui laboratori di cittadini, veri spin-doctor sul campo che stimoleranno e proporranno idee agli assessori». Oltre alla Nardini «ci saranno altre conferme - ha garantito Molino - e ci saranno anche volti nuovi per una continuità nella discontinuità con le due amministrazioni Buratti». Tanti applausi infine a Vittorio Cardini, indimenticato ex sindaco del centrosinistra che ha voluto essere in sala e che oggi compie i suoi novant’anni.
Angelo Petri
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