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La sosta torna al Comune «Si pagheranno 9 milioni»

La sosta torna al Comune «Si pagheranno 9 milioni»

CAMAIORE. Nel caso in cui la sosta di Camaiore dovesse tornare in mano al Comune le casse di piazza San Bernardino dovranno pagare circa cinquecento cinquantamila euro l'anno, da moltiplicare per i...

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CAMAIORE. Nel caso in cui la sosta di Camaiore dovesse tornare in mano al Comune le casse di piazza San Bernardino dovranno pagare circa cinquecento cinquantamila euro l'anno, da moltiplicare per i restanti 17 anni della convenzione con la Project pontile.

Un totale di 9 milioni e trecentocinquantamila euro: una somma che indebiterebbe il nostro Comune in modo drammatico, lasciando questa spada di Damocle sulle future Amministrazioni e quindi sui cittadini.

A lanciare l’allarme è l’ex sindaco di Camaiore, l’uomo del pontile, Giampaolo Bertola, il quale mette in guardia l’attuale primo cittadino, Alessandro Del Dotto, sui risvolti che la trattativa in corso con la Project potrebbe avere sulle casse del Comune.

«Il sindaco ha già fallito nel suo tentativo di rescindere il contratto con la Project - scrive Bertola in una nota firmata a nome della Rondine, la sua associazione - non è stato in grado di dimostrare quello squilibrio tra interesse pubblico e interesse privato da lui sempre sostenuto. Allo stato attuale delle cose, non c'è quindi nessun svantaggio per la comunità, che anzi usufruisce in modo gratuito del Pontile, rivelatasi negli anni un'opera importantissima per il rilancio turistico di Lido di Camaiore. Ci chiediamo quindi perché questa Amministrazione voglia pagare una somma enorme per acquisire i parcheggi. Perché spendere oltre 9 milioni per i parcheggi, che rimarrebbero comunque a pagamento, anziché investire quei soldi in interventi per i cittadini, dai lavori pubblici al sociale, dal turismo alla cultura? L’amministrazione sarà costretta ad aumentare in modo esponenziale la sosta a pagamento in tutto il territorio, facendola forse gestire alla Pluriservizi con il solo scopo di fare cassa. In questo modo non si salvaguardia il bene pubblico, ma lo si danneggia per i prossimi 20 anni».

Secondo Bertola, quindi, l’amministrazione per trovare i soldi sarebbe costretta inevitabilmente ad aumentare tasse e tariffe, tutto a spese dei cittadini. Il Comune dovrebbe poi pagare il personale per la gestione dei parcheggi e soprattutto dovrebbe farsi carico delle spese per la manutenzione del Pontile, che attualmente viene curato dalla Project.

«Una scelta a nostro parere incomprensibile e senza alcuna logica; dal momento che questa decisione avrà conseguenze tangibili sul futuro di tutta la comunità, è fondamentale che il Sindaco Del Dotto per una volta metta da parte la sua arroganza e tenga conto delle opinioni dei cittadini: convochi un incontro pubblico per esporre le cifre esatte e i termini dell'eventuale accordo».

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