Il presidio
Rifiuti, ore di coda e multe per ritirare i bidoncini Sea
Da lunedì il porta a porta sarà esteso a Migliarina, Terminetto ed ex Pretura I palazzi possono richiedere i carrellati se servono almeno ad otto utenze
VIAREGGIO. Domani sarà il “D-day” dei rifiuti per una parte di città altamente abitata: Terminetto, Migliarina e la zona dell’ex Tribunale dovranno vedersela con la raccolta porta a porta, come dal Piano finanziario 2016 approvato dall’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro. Così ieri in molti si sono presentati al Centro Polo per il ritiro dei bidoncini distribuiti da Sea. Ed in molti hanno protestato per la lunga attesa, come si vede nelle foto scattata proprio da un cittadino che ha affrontato la “prova”. Oltre alla coda, al resto hanno pensato gli agenti della polizia municipale che hanno disseminato di multe la zona affollata dalle auto di chi si trovava impegnato nel ritiro dei kit.
Tra le questioni che hanno sollevato domande e perplessità dei cittadini con l’avvio del porta a porta spinto in tutta la città quella legata alla raccolta nei condomini, dove si osservano distese di bidoncini perché i palazzi non sono dotati di bidoni più grandi, del tipo carrellato.
Sea - interpellata dal “Tirreno” - informa che «ogni utenza è obbligata ad avere un kit di bidoncini, ma se abita in condominio può adottare un bidone condominiale».
Ecco le condizioni: «È possibile avere un bidone condominiale se 8 o più utenze ne facciano richiesta tramite l'amministratore di condominio e se il condominio dispone di spazi idonei all'esposizione dei bidoni carrellati. Questi infatti non possono sostare stabilmente sul marciapiede».
L'amministratore del condominio può scrivere all’indirizzo di posta elettronica info@searisorse.it, «indicando il codice fiscale del condominio e i codici fiscali di ogni proprietario di immobile che aderisce alla raccolta condominiale». In generale - ricorda Sea - «per domande frequenti c'è una sezione del sito, da poco pubblicata e in aggiornamento: http://www.searisorse.it/faq---domande-frequenti-sui-servizi.-cerca-qui-la-tua-risposta.html».
In merito alla nuova estensione, al via da lunedì, l’azienda dei rifiuti conferma che su Terminetto e Migliarina/Pretura ci sono attenzione e partecipazione elevate. Anche le assemblee sono state affollate e molti sono i messaggi che arrivano su Whatsapp.
Una volta completata l’estensione prevista dal Piano finanziario 2016, rimane da capire che cosa accadrà degli altri interventi che erano previsti nell’accordo Comune-Sea. Nei giorni scorsi il sindaco Del Ghingaro aveva dato input a Sea di “fermare le macchine”. Ma il programma prosegue e si affaccia all’attenzione dell’amministrazione comunale il nuovo Piano finanziario 2017, con una richiesta da parte dell’azienda di rifiuti di un costo del servizio pari a 23 milioni. Tre in più di quello attuale, che era stato ridotto dal commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo. Sembra anni luce lontano quel 2013 in cui l’allora assessore Gloria Puccetti, supportata da tutto l’ufficio ambiente del Comune, difendeva il taglio possibile della stessa cifra: tre milioni esatti. Il tempo in cui l’oggi assessore al bilancio Laura Servetti firmava, insieme ai colleghi sfiduciati dal sindaco Leonardo Betti, una lettera all’amministrazione nella quale veniva ricordato anche: «Abbiamo avviato una revisione sostanziale dei rapporti con Sea Risorse e Sea Ambiente per migliore la gravissima situazione dei rifiuti, della raccolta differenziata e delle tariffe esose richieste alla cittadinanza».
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