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Pietrasanta dona un Pavarotti in bronzo alla città di Modena

Pietrasanta dona un Pavarotti in bronzo alla città di Modena

E il prossimo anno anche un grande evento lirico per celebrare i dieci anni dalla morte del tenore

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PIETRASANTA. È una Piccola Atyene che non si accontenta quella che ieri ha formalmente dato il via a una collaborazione nel nome dell’arte, sì, ma non più solo figurativa. Una Pietrasanta ambiziosa pronta a conquistare la scena anche quando si parla di lirica, di grande lirica legata al nome di Luciano Pavarotti.

Il prossimo anno ricorrerà il decennale della morte del tenore italiano più amato e apprezzato al mondo. E Pietrasanta gioca d’anticipo per diventare una delle città protagoniste delle celebrazioni. Il primo passo? La donazione di una scultura di Luciano Pavarotti alla città di Modena, accolta con favore dall’amministrazione comunale di Modena e dalla Fondazione Pavarotti presieduta dalla moglie del tenore, Nicoletta Mantovani. Ma ci sarà anche altro: un evento lirico di caratura internazionale, organizzato all'ombra del Duomo.

La scultura. La proposta del Comune di Pietrasanta di donare una statua di Luciano Pavarotti alla città di Modena, in occasione del decennale della scomparsa del tenore, è stata accolta favorevolmente dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli e dal vice Gianpietro Cavazza che hanno già avuto occasione, nei giorni scorsi, di visitare insieme a Nicoletta Mantovani i laboratori di marmo e le fonderie in bronzo di Pietrasanta accompagnati dal sindaco Massimo Mallegni, in particolare la Fonderia Del Chiaro e il laboratorio di Fabrizio Cervietti. «Abbiamo apprezzato la tradizione secolare di aziende leader nel mondo in questi settori» commenta il sindaco Muzzarelli sottolineando l'importanza della proposta avanzata dalla Piccola Atene. Ieri la giunta modenese ha deciso di avviare un percorso per la definizione di una convenzione tra i due Comuni anticipando la disponibilità a partecipare ai costi di installazione della scultura che dovrà essere collocata nei pressi del teatro comunale che porta il suo nome

L’evento. La visita di Nicoletta Mantovani a Pietrasanta, però, potrebbe avere anche altri risvolti. La Fondazione Pavarotti, d'intesa con l'amministrazione comunale, sarebbe al lavoro per l’organizzazione di un appuntamento di grande richiamo per ricordare chi, nel corso della sua carriera, ha segnato, probabilmente come nessun altro, il mondo della lirica. La Fondazione Pavarotti ha del resto un duplice obiettivo: quello di mantenere viva la memoria del Maestro - da qui gli eventi su scala italiana e mondiale - e ancora quello di aiutare i suoi allievi, e più in generale i giovani che si affacciano al canto lirico, a trovare opportunità per farsi ascoltare e conoscere. Nei mesi scorsi il sindaco Mallegni si era recato a Modena, nella casa-museo dedicata appunto a Pavarotti e per incontrare Nicoletta Mantovani: una prima presa di contatto per conoscersi e valutare, insieme, un percorso nel ricordo del Maestro. Qualche giorno fa, come detto, il nuovo rendez-vous in terra di Pietrasanta: i dettagli su cosa sarà organizzato e ancora le date dell’appuntamento verranno ufficializzate a breve. Quello che però già sappiamo è che sempre Pietrasanta, nel 2017, sarà al centro dell'attenzione internazionale del mondo lirico.

Luca Basile

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