Il Tirreno

Versilia

I padri non cedono il Cavanis Nessun accordo col Comune

di Cesare Bonifazi
I padri non cedono il Cavanis Nessun accordo col Comune

Smentita della congregazione sulla cessione pubblica di Villa Le pianore Prosegue l’operazione di vendita dello stabile per 20 milioni di euro

3 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Sul futuro di villa Le Pianore tutto rimane ancorato ai padri della Congregazione. Il Comune di Camaiore aveva comunicato la conclusione del contratto di comodato d’uso gratuito e aveva annunciato che «fra gli obiettivi strategici dell’atto c'è l’acquisizione al patrimonio pubblico o all’uso pubblico della villa storica e dei sotterranei, del parco e della palestra attraverso forme di perequazione urbanistica».

Notizia che è stata smentita dalla stessa Congregazione che in un lungo comunicato spiega che «le Scuole di Carità, non hanno in corso con il Comune di Camaiore alcuna trattativa riguardo all’utilizzo futuro della Villa, (al di fuori del contratto di comodato gratuito che scadrà il prossimo agosto, ndr) né di essere a conoscenza del contenuto dei futuri strumenti urbanistici comunali, riguardo ai quali si riserva comunque ogni più ampia facoltà di critica e d'impugnazione nelle competenti sedi».

Dopo la chiusura dell’attività scolastica a Capezzano Pianore, venendo meno la richiesta educativa della scuola Cavanis, la Congregazione ha deciso di utilizzare le risorse ricavabili da un affitto o una vendita della villa (per la quale, si dice, vengano chiesti 20 milioni di euro, ndr) per continuare la sua opera istituzionale per l’educazione (circa 7.500 ragazzi e giovani) nei paesi di missione in particolare in Congo, Filippine, America latina e da quest'anno anche in Mozambico.

«Ha rinunciato ad alcune proposte vantaggiose per seguire una strada meno remunerativa - scrivono i padri - percorrendone una più in sintonia alle linee del Capitolo Generale, massimo organo decisionale della Congregazione, con un’attenzione alle attività scolastiche o strutture per anziani, e in questa linea si è sempre resa disponibile ad accogliere proposte che però non penalizzano il sostegno e il progetto missionario di Congregazione».

Secondo quanto affermato dall’istituzione, il Cavanis si è sempre reso disponibile in questi anni per una soluzione, in dialogo con l'amministrazione comunale di Alessandro Del Dotto, per raggiungere gli obiettivi reciproci, ma, scrive, «ad oggi non sono emerse strade percorribili per le normative di legge che non permettono acquisizioni di beni da parte di amministrazioni pubbliche. È stata fatta la valorizzazione economica della proprietà, sia dal tecnico della Congregazione, sia dagli uffici comunali sia da società specializzata indipendente, con risultati simili; valorizzazione di base, anche se trattabile, per raggiungere una collocazione del bene che sta vistosamente degradando».

Qualche giorno prima della scadenza del contratto di locazione di Villa Le Pianore, la Congregazione ha ricevuto dal Comune di Camaiore una richiesta di poter disporre ancora per qualche mese della Villa, del parco e della palestra, per consentirne l'utilizzo temporaneo da parte della popolazione ed evitare l'interruzione delle attività già programmate da parte delle associazioni sportive. La richiesta quindi è stata concessa: la villa resterà nella disponibilità del Comune tramite il comodato fino al 31 agosto, termine definito «tassativo e non rinnovabile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli