Il presidio
Dopo la rissa, 5 giorni di stop per il circolo Acsi Dioniso
PIETRASANTA. Il Questore di Lucca, Alessandro Giuliano, ha sospeso per cinque giorni - ai sensi dell'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps) - l'autorizzazione alla...
PIETRASANTA. Il Questore di Lucca, Alessandro Giuliano, ha sospeso per cinque giorni - ai sensi dell'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps) - l'autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande ad un circolo privato di Pietrasanta, il circolo Acsi “Dioniso”,
Il provvedimento amministrativo - si legge nella nota diffusa dalla Questura - è stato adottato a seguito di una violenta rissa che ha coinvolto circa 20 persone, avvenuta lo scorso 4 dicembre all'uscita dal locale».
La decisione del Questore, adottata sulla base delle indagini della Compagnia dei carabinieri di Viareggio intervenuti sul posto, della proposta del commissariato di Forte dei Marmi e degli approfondimenti della Divisione polizia amministrativa sociale e per l' immigrazione, «si inquadra nel continuo impegno profuso dalla Questura di Lucca per garantire anche all'area versiliese le necessarie condizioni di sicurezza per i cittadini, con attività sia preventive che di polizia giudiziaria e amministrativa».
Era la sera dell’esito del referendum costituzionale, quando tre pattuglie dei carabinieri sono state chiamate ad intervenire nel parcheggio del circolo dove era scoppiata una violenta lite. Terminata con due feriti che hanno rifiutato il ricovero e quattro denunciati .
A fare le spese di quanto stava accadendo, infatti, sono stati i volontari a bordo dell’ambulanza inviata dalla Centrale operativa del 118. I quali si sono ritrovati circondati dal gruppo di persone coinvolte e costretto a restare asserragliato nel mezzo, mentre lo stesso veniva preso a calci e pugni, per non avere la peggio e restare a loro volta feriti dalla furia che si era scatenata.
Le persone che sono state denunciate dai carabinieri sono risultate essere tutti uomini tutti di origine sinti, di età compresa tra i 30 ed i 50 anni.
Il provvedimento preso dalla Questura per il circolo conferma l’attenzione delle forze di polizia alle notti in Versilia e al loro regolare svolgimento, all’insegna del divertimento e non della violenza.
Donatella Francesconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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