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Versilia

E in Italia ha chiuso un negozio su dieci

E in Italia ha chiuso un negozio su dieci

Secondo Confesercenti 91mila attività in meno dal 2007 al 2016. Volano gli acquisti online

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VIAREGGIO. I dati versiliesi sarebbero perfettamente in linea con la tendenza nazionale che ha visto sparire tante attività di vendita al dettaglio e un incremento esponenziale del comparto alimentare. Sarebbero oltre 90mila i negozi al dettaglio in tutta Italia che hanno dovuto abbassare la saracinesca per sempre negli ultmi 10 anni.

Confesercenti ha analizzato l’andamento del comparto dal 2007 alla fine di ottobre del 2016. Le attività sarebbero passate a 871mila rispetto alle 962mila che erano in essere prima della crisi. I settori più colpiti sono i punti vendita del tessile e dell’abbigliamento, calati di un quinto a poco più di 127mila negozi. Per il settore c’è stato un calo delle vendite di quasi il 50%. Altro settore in forte crisi è quello delle oreficerie, delle stazioni di servizio (-24%), le profumerie che registrano un segno negativo di 17,5 punti percentuali. In calo, ma era lampante, anche il settore delle librerie che cala del 17%. Nel processo di rinnovamento si nota una crescita del 37% dei negozi che vendono “prodotti alimentari” che sfiorano il traguardo dei 14mila punti vendita. Aumento anche per le bevande e i tabacchi (+15%).

In forte crisi anche il settore degli ambulanti che ha perso oltre 20mila operatori. Tanto che il suo totale è sceso a 194mila (quasi il 10% in meno rispetto al pre-crisi).

L’unico vero settore in aumento sarebbe quello delle vendite “al di fuori dei banchi e dei negozi”, il commercio online. Un settore che sta conoscendo un’età dell’oro tanto da registrare dal 2007 un incremento del 75%. Ad essere interessati tutti i beni che prima si andavano a comprare nel negozio sotto casa: i vestiti, le scarpe, l’articolo di tecnologia, i dischi. Complice soprattutto le offerte e i prezzi bassi accostati a i pacchetti che consegnano nel giro di 48 ore la merce. L’unica pecca è che la merce non può essere provata. Ma fa parte del gioco e pare che anche in Italia si tenda a comprare quasi tutto su internet. I siti più visitati: ovviamente Amazon ma non solo, anche Ebay, Zalando e gli store online delle più importanti case di moda a poco prezzo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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