Il presidio
Coluccini: stop al progetto per accogliere i profughi
MASSAROSA. «La Giunta di centrosinistra di Massarosa (sindaco ed i 5 assessori Rosi, Barsotti, Donati, Natali, Marchetti) all’oscuro più totale del consiglio comunale intende aderire spontaneamente...
MASSAROSA. «La Giunta di centrosinistra di Massarosa (sindaco ed i 5 assessori Rosi, Barsotti, Donati, Natali, Marchetti) all’oscuro più totale del consiglio comunale intende aderire spontaneamente al progetto del ministero degli interni Sprar per l'accoglienza volontaria di profughi richiedenti asilo nel nostro Comune e collocarne una ulteriore prima decina proprio nella principale via Cenami di Massarosa». Così interviene Alberto Coluccini (Associazione civica Massarosa) che continua: «Probabilmente concludendo il loro progetto di riqualificazione del centro storico, oltre ai 19 già ospitati dall'anno scorso alla Ficaia ed a Quiesa aderendo alle richieste del Prefetto».
I consiglieri di minoranza - denuncia Coluccini - «sono venuti a conoscenza di queste trattative solo da un post su Facebook, ad opera di privati cittadini ed è stata necessaria una interpellanza in consiglio per sapere se corrispondesse a verità». A detta di Coluccini «si è oltrepassato il senso del ridicolo, visto che è stato dichiarato che non è vero che volevano tenerlo nascosto ma che avevano già in programma di fare un'assemblea con il Comitato di frazione a dicembre e logicamente a cose già fatte. Mentre per la Giunta il consiglio comunale - cioè l’organismo che avrebbe l'onere di dare l'indirizzo politico-amministrativo alla Giunta - può tranquillamente rimanere sereno, ignaro di tutto quello che combinano quotidianamente».
Dalla risposta dell'assessore al sociale e del sindaco in consiglio «gli accordi sembravano già tutti presi e fatti, mentre stamattina - recatomi in segreteria generale per avere la copia degli atti sottoscritti - non c'è ancora niente. Porterò io l'intera questione all'attenzione del consiglio comunale, come è giusto che sia - qusto l’impegno di Coluccini - con una mozione consiliare che protocollerò a breve. Per dare la disponibilità all'accoglienza del progetto Sprar, infatti, serve l'adesione del Comune che è Ente capofila responsabile delle cooperative o altri soggetti che poi gestirebbero gli immigrati. A settembre solo 1.200 su 8.000 Comuni hanno scelto volontariamente di aderire allo Sprar ed alcuni come Cascina che precedentemente avevano aderito ne sono usciti».
Massarosa, è la conclusione di Coluccini, «è un Comune mal amministrato da anni ed in enorme difficoltà su vari fronti e l'accoglienza non è un business. Pertanto invito fin da ora il sindaco e la Giunta a sospendere ogni trattativa fino alla discussione e deliberazioni del consiglio comunale».
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