Meteo
Banchina certificata, i crocieristi possono tornare a sbarcare
È stato approvato il Piano di sicurezza del porto secondo gli standard e le normative internazionali In tempo per l’estate 2017 così da permettere alle Agenzie marittime di inserire la città tra le tappe
VIAREGGIO. Dopo un articolato iter istruttorio è stato approvato il Piano di sicurezza per l'accosto dei tender di bordo delle navi da crociera interessate allo sbarco di passeggeri in Versilia. L’estate che è appena trascorsa non ha visto l’arriva dei giganti del mare con i quali lavora, ormai da tempo, l’Agenzia marittima “Vannucci”. Il Piano di sicurezza non approvato e la mancata certificazione della banchina lungo il Molo dove i tender attraccano ha reso impossibile la presenza in città degli sbarchi che, invece, si erano visti nel 2015.
La tematica della sicurezza degli impianti portuali - ricorda la Capitaneria di porto - «è stata affrontata per la prima volta nel corso dell'estate 2015 a seguito dell'interesse manifestato da una Agenzia marittima locale al fare approdare una nave da crociera nella rada portuale. La compagnia armatoriale Hapag Lloyd Cruise aveva infatti manifestato l'intenzione di inserire Viareggio quale sosta intermedia tra Portofino e Civitavecchia, facendo sbarcare i passeggeri con i tender di bordo».
L'attività svolta - in via sperimentale - ha permesso alla Capitaneria di porto ed all'Autorità portuale regionale «di avviare la procedura amministrativa per certificare formalmente l'infrastruttura portuale sotto i profili di "maritime security", divenuta obbligatoria con l'entrata in vigore del regolamento comunitario numero 725/2004».
Negli incontri tecnici che si sono susseguiti «è stata elaborata la "valutazione di sicurezza" della banchina prescelta, che è il tratto di sponda Nord del Canale Burlamacca), approvata a fine maggio 2016 dall'Autorità marittima. Successivamente, il Comitato di sicurezza portuale (coordinato dalla Prefettura di Lucca con la partecipazione dell'Agenzia delle Dogane, dell'Autorità portuale e delle forze di polizia provinciali) ha concordato i contenuti del nuovo Piano, sottoponendo il documento al visto di congruità da parte del Prefetto di Lucca». Il 15 novembre 2016 il capo del Compartimento marittimo di Viareggio, Davide Oddone, ha definitivamente approvato il piano di security del canale Burlamacca, «affidandone la responsabilità dell'implementazione ad Ettore Fiaschi, nominato Port Facility Security Officer degli impianti portuali regionali».
Il tratto terminale della sponda nord del Burlamacca, dunque, «risulta oggi "certificato" per l'approdo dei tender delle navi da crociera. L'impianto portuale è identificato a livello internazionale con la sigla ITVIA-0001 ed inserito nel database "GISIS" (Global Integrated Shipping Information System) gestito dall'Imo (International Maritime Organization)». Un risultato - conclude la nota della Capitaneria - «raggiunto grazie alla sinergia tra Istituzioni, agenzie ed operatori portuali, per una più efficiente e sicura gestione dei traffici marittimi e per un ulteriore sviluppo economico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google