Meteo
Consorzio di bonifica bollettini doppi nel 2017
Il caso in commissione bilancio: per quest’anno non sono stati inviati Il Comune salda il dovuto per il 2014 alla casa per minori della Crea
VIAREGGIO. Oltre centomila euro (122.000 di stanziamento) stornati dall’assestamento di bilancio che va in approvazione nel prossimo consiglio comunale (16 o 19 dicembre) alla voce di Consorzio di bonifica. A farlo notare, nella riunione della commissione bilancio, è Antonio Batistini, consigliere che siede da indipendente sui banchi del Pd all’opposizione dell’amministrazione Del Ghingaro. Alla domanda, precisa, di Batistini, risponde netto il dirigente dei servizio finanziari del Comune, Alberto Bartalucci: «Sì, l’anno prossimo avremo i bollettini doppi». Come accadrà anche ai privati cittadini: perché - lo conferma lo stesso Bartalucci - il Consorzio 1 Toscana Nord non ha inviato le richieste dei pagamento dovuti. Per cui, nel 2017, non resta che iscrivere alla voce “uscite” la cifra doppia.
«Si tratta della sintesi del lavoro precedente», dichiara l’assessore al bilancio, Laura Servetti. Lavoro del commissario Fabrizio Stelo e del suo sub commissario Angelo Stefano Del Punta, uomo di grande esperienza e trasparenza in materia di conti pubblici.
All’approvazione del consiglio comunale, anche alcuni debiti fuori bilancio. In particolare quelli relativi alle somme dovute alla cooperativa Crea, ma rimaste insolute dal 2014 a causa della dichiarazione di dissesto. In particolare 66.622.88 euro dovute alla Casa famiglia per minori della Migliarina, realtà fondamentale non solo per il territorio, ma per molti altri Comuni che qui collocano - pagando la propria parte - i minori in difficoltà o che, se stranieri, si trovano in Italia in stato di “non accompagnati”. Una copertura possibile - ha ricordato ieri Bartalucci - ai 100.000 euro arrivati dalla Regione, grazie al sostegno che fornì il commissario Valerio Massimo Romeo alla richiesta della cooperativa presieduta da Vera Caruso.
Da questa cifra arriva anche il pagamento di 14.000 euro, ancora destinati alla Crea, per l’attività dello sportello informativo orientamento-assistenza rivolta a cittadini immigrati. Anche in questo caso si tratta di cifre dovute per il primo quadrimestre del 2014.
Si somma al totale dei debiti fuori bilancio la somma di 4.4.35, 38 euro che il Comune ha speso per assicurare cinque cerimonie funebri ad altrettanti cittadini indigenti. Un obbligo, prima di tutto morale e poi di legge (Dpr 285/90) cui non si può certo venire meno, qualsiasi sia la nazionalità del defunto. La capogruppo della Lega,
Per il Movimento cittadini, il capogruppo Massimiliano Baldini, ha fatto formale richiesta che al prossimo consiglio comunale presenzino i nuovi revisori dei conti del Comune, subentrati alla naturale scadenza della precedente terna e scelti con l’estrazione avvenuta in Prefettura. La presidente della commissione bilancio, Maria Teresa Carraresi, ha spiegato che «i nuovi revisori hanno spiegato che non sono soliti partecipare alle commissioni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
