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Bloccati i lavori per il distretto Asl in centro a Massarosa
L’impresa che doveva costruirlo non ha avuto i finanziamenti Mungai: «Siamo in trattativa per far ripartire il cantiere»
MASSAROSA. Dovrebbe ospitare ambulatori medici, pediatrici, un punto di primo soccorso e le attività amministrative. Con tanto di parcheggi sotterranei. Ma per ora è tutto fermo. E non è dato sapere quando si potrà ripartire coi lavori.
Il nuovo distretto Asl di Massarosa è un caso. È stato previsto nel cuore del capoluogo, nell’area dell’ex scuola media in via Papa Giovanni XXIII. Con l’obiettivo di sostituire il vecchio e fatiscente distretto (o Casa della salute come la chiama l’Asl) di via Roma. L’investimento, solo per il primo piano dove ci saranno le attività sanitarie, è di un milione e settecentomila euro circa. Nel giugno dell’anno scorso si disse che sarebbe stato pronto entro il settembre del 2016. Nulla di tutto questo. La zona al momento è un cumulo di macerie. Ma quel che è peggio è che il cantiere è fermo.
La questione viene sollevata dalla Cgil, che chiede chiarimenti all’Asl e al Comune di Massarosa. Il sindaco Franco Mungai conferma l’impasse. E spiega: «L’impresa che avrebbe dovuto procedere con la costruzione non ha ricevuto i finanziamenti previsti dalle banche - dice il sindaco - Questo ha causato lo stop. La cosa ci ha sorpreso, indubbiamente. Ma posso dire che c’è una trattativa in corso con altri soggetti imprenditoriali, che possano portare la Massarosa Project (la società che aveva acquistato le ex scuole medie per realizzare la Casa della salute oltre a uffici, negozi e appartamenti, ndr) a realizzare l’intervento». Il sindaco non fornisce tempi: «Non saprei dire se e quando questa trattativa andrà in porto. Posso assicurare che ci stiamo impegnando perché si proceda più velocemente possibile, nell’interesse dei massarosesi». Ma è chiaro che ci vorranno mesi prima che l’edificio venga messo a disposizione degli utenti. Che già stanno aspettando da qualche anno la realizzazione di una struttura simile.
Il nuovo distretto Asl è un’operazione in piedi almeno dal 2014. Con l’azienda sanitaria versiliese - oggi confluita nella superAsl Nordovest - che ha sempre ribadito la necessità di abbandonare la sede di via Roma. Un luogo angusto, spesso teatro di proteste degli utenti a causa dei disagi subiti. E che nell’idea dell’azienda sanitaria non dovrà più ospitare servizi di questo genere: l’edificio finirà alla Massarosa Project in permuta per l’intera operazione. Un progetto ambizioso e milionario, che prevede la riqualificazione di una parte importante del capoluogo con la realizzazione di una struttura sanitaria moderna e all’avanguardia. Che però oggi è ancora al palo.
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