Il presidio
Ruba un portafogli e ferisce il capotreno
Paura alla stazione di Viareggio: dopo il furto a un viaggiatore sull’Intercity l’uomo viene bloccato. Ma riesce a fuggire
VIAREGGIO. Attimi di panico ieri mattina a bordo di un treno che si era appena fermato alla stazione di Viareggio. Un uomo di origine nordafricana, che era salito pochi minuti prima a Massa, ha scatenato il caos dopo aver derubato un turista del portafogli. L’uomo ha aggredito un capotreno che aveva cercato di bloccarlo, ferendolo. Poi è riuscito a fuggire uscendo da una delle porte aperte, è sgattaiolato sotto il treno e se l’è data a gambe verso via Ponchielli. Sull’episodio indaga la polizia ferroviaria.
Tutto è avvenuto intorno alle 10,40, sull’Intercity 505 Albenga-Roma. Secondo quanto si è potuto apprendere il nordafricano era salito a Massa, quasi certamente senza biglietto. Nel giro di pochi minuti avrebbe individuato e messo in pratica uno di quei furti che avvengono spesso ai danni dei viaggiatori. Con una particolarità: ha tagliato la borsa della vittima, un turista spagnolo che si trovava vicino a lui, con una lama o con un coltello. Riuscendo a estrarre il portafogli. Il turista, però, era più sveglio del solito. Se n’è accorto e ha cominciato a seguirlo sul treno. Coinvolgendo anche un capotreno che in quel momento stava passando. I due si sono avvicinati per fermare il ladro. E a quel punto è successo un putiferio. Il capotreno ha cercato di bloccare il malvivente, che gli ha afferrato un braccio e lo ha piegato con una mossa da difesa personale. Mandandolo poi a sbattere contro una porta. Poi si è dato alla fuga, approfittando del fatto che il treno era fermo e le porte erano aperte. L’uomo è uscito dal lato mare, ma ha pensato bene di sgattaiolare sotto il treno per rendere più difficile l’inseguimento. Che comunque non c’è stato. Il ladro è stato visto dirigersi verso via Ponchielli, per poi dileguarsi. Al momento in cui scriviamo non è ancora stato trovato dalla polizia ferroviaria a cui è stata denunciata la vicenda.
L’episodio ha chiaramente causato un ritardo nella corsa, di circa venti minuti. Il capotreno ferito, residente a Genova, ha deciso di continuare il servizio fino a Livorno (come da programma) poi è sceso ed è stato sostituito da un collega. Le sue condizioni non sono gravi, anche se in serata si è rivolto alle cure di un pronto soccorso.
Resta lo sconcerto per quanto accaduto, per quanto il dibattito sulla sicurezza della stazione di Viareggio in questo caso c’entri relativamente: sarebbe potuto accadere ovunque un fatto del genere. Di sicuro la presenza di personaggi con intenzioni criminali sui treni non agevola la tranquillità dei pendolari. Già piuttosto timorosi quando il treno lo devono ancora prendere, vista la situazione precaria della sicurezza in zona piazza Dante.
@matteotuccini
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