Il presidio
Chi ha perso residenza e voto e il caso della sezione due
VIAREGGIO. Due le questioni che hanno tenuto banco: quello dell’efficacia delle matite in dotazione e quella dei 500 votanti di differenza alle sezione 2, coinvolta nel ricorso di Massimiliano...
VIAREGGIO. Due le questioni che hanno tenuto banco: quello dell’efficacia delle matite in dotazione e quella dei 500 votanti di differenza alle sezione 2, coinvolta nel ricorso di Massimiliano Baldini. «Le matite - spiega Riccardo Zucconi, esponente di Fratelli d’Italia, non erano le solite di tutte le elezioni. E per avere un segno netto sul voto scelto bisognava praticare quasi un’incisione». Una segnalazione arrivata al “Tirreno” anche da altri elettori che hanno ripassato più e più volte il voto.
Per quanto riguarda i numeri diversi - tra referendum ed elezioni amministrative - alla sezione due, l’ufficio elettorale spiega: «Alla sezione viene invece fornito quello epurato dei cittadini italiani all’estero e là votano nel caso di referendum. Si tratta per lo più di italiani che tali sono diventati recuperando la cittadinanza grazie alla scoperta di un parente italiano, di Viareggio. Persone che hanno come unico riferimento in città il Municipio. Il quale ricade, appunto, nella sezione 2».
Antonio Ostelli, 67 anni, italiano che ha perso la residenza oggi che dorme in un furgone. L’uomo, arrivato al seggio, ha scoperto di non avere più diritto al voto: «Trovo che ciò sia scandaloso!». (d.f.)
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