Il Tirreno

Versilia

Solo a maggio il controllo Asl dopo il trapianto

La protesta di un paziente che ha prenotato un appuntamento all'ospedale Versilia dopo un trapianto di rene

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VIAREGGIO. Soltanto a maggio 2017 avrà la visita di controllo - con ecocolordoppler cardiaco - dopo il trapianto di rene. A protestare via Twitter contro i tempi lunghi della sanità versiliese è un paziente. Che si lamenta per la visita fissata dal Cup dell’ospedale con eccessivo ritardo.

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Proseguono, insomma, le lamentele per le lunghe attese di visite ed esami sanitari. Va aggiunto che in questi giorni alcuni pazienti si sono rivolti al Centro prenotazioni per fissare una visita alla tiroide. Queste persone sono riuscite ad avere un appuntamento per gennaio-febbraio 2017. Cosa c’è che non va? Semplice: c’è chi aveva provato qualche settimana fa, e si era sentito rispondere che l’appuntamento non poteva essere dato prima del gennaio del 2018. Ora questi stessi cittadini si domandano dove stia l’uniformità del trattamento del paziente. Domanda legittima, ma intanto è bene prendersi ciò che c’è di buono. E cioè i tempi più ridotti per le visite ambulatoriali in endocrinologia. Segno evidente che la convenzione che aveva l’ex Asl Versilia con alcuni professionisti (in genere operanti a Cisanello) è stata rinnovata.

Il tema delle liste d’attesa resta forte. Soprattutto perché all’Asl si chiede di migliorare il servizio entro i primi mesi dell’anno prossimo. Non sono soltanto i cittadini a dirlo: è una direttiva precisa dell’assessore regionale Stefania Saccardi. Che ha chiesto ai direttori generali delle nuove maxiAsl un vero e proprio piano per smaltire le richieste dei pazienti con tempi che siano considerati accettabili. Anche perché, ricordiamolo, quando non si rispettano i tempi indicati dalla Regione si può chiedere un rimborso di 25 euro.

Le Asl, dal canto loro, sembrano barcamenarsi tra la necessità di trovare nuovi equilibri dopo le fusioni - il che significa uniformare procedure di lavoro che erano diverse tra loro - e la scarsità di risorse. Ma soprattutto di personale. Da questo punto di vista l’ospedale Versilia ha pagato un prezzo salato, forse più di altri. Ed è paradossale, perché ad oggi molti servizi e specialistiche restano di grande attrattiva, con numeri rilevanti anche rispetto agli altri ospedali.

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