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Il Pd: «Crollati gli incassi Simoni deve dimettersi»
PIETRASANTA. Il Pd spara a zero sull’ultima stagione della Versiliana puntando il mirino in particolare sul direttore artistico Massimiliano Simoni. «La stagione estiva 2016 della Versiliana è stata...
PIETRASANTA. Il Pd spara a zero sull’ultima stagione della Versiliana puntando il mirino in particolare sul direttore artistico Massimiliano Simoni.
«La stagione estiva 2016 della Versiliana è stata un disastro in termini di presenza e incassi» spiega il gruppo consiliare del Partito democratico portando a sostegno della tesi le cifre fornite dalla stessa Fondazione. «Il totale degli incassi (riferito a gli spettacoli direttamente organizzati dalla Fondazione) è di 73.027,20 euro. Per quanto riguarda gli incassi della stagione 2015 il totale (riferito a gli spettacoli direttamente organizzati dalla Fondazione) è di 353.069,40 euro, considerando che per altro non fu il migliore. La scelta di esternalizzare l’organizzazione di una serie di spettacoli (altri 6, non si sa bene come affidati oltre agli 11 affidati tramite bando pubblico a Leg) si è rivelata dunque un disastro: a questo punto ci chiediamo che ci sta a fare il direttore artistico (compenso di 50.000 + iva), con tanto di segretario artistico (5.000 + iva), responsabile ufficio stampa (9.000 euro +iva) per non parlare dei compensi per l’organizzazione degli incontri al Caffè. In base a questi numeri, siamo curiosi di vedere chi avrà il coraggio di attribuire un premio di risultato al direttore artistico, dopo che ha fatto crollare gli incassi. A meno che non si consideri un risultato aver portato la presenza media agli spettacoli dalle 366 persone del 2015 alle 192 di quest'anno. Un risultato però l'ha ottenuto, ha aumentato la percentuale dei biglietti omaggio dal 9 al 15%. Complimenti».
Se il direttore artistico non si dimetterà, il Pd proporrà che gli venga ridotto in proporzione il compenso ad un terzo. «Ci sono altri aspetti che vanno considerati - aggiunge il gruppo Pd - sul quale torneremo quando il Comune e la Fondazione ci forniranno i numeri definitivi: in maniera particolare ci preoccupa il risultato di bilancio 2016, visto il dato degli incassi e la perdita del contributo del Fondo unico per lo spettacolo. Appare chiaro che la previsione di budget predisposta dalla società di revisione e dichiarata vincolante, non verrà rispettata. È altrettanto chiaro che una Fondazione che registra questi miserevoli incassi non può permettersi più una struttura come quella attuale, e che dunque la scellerata gestione attuale sta mettendo a rischio anche i posti di lavoro dei dipendenti. Ma al di là dei freddi numeri, la Versiliana ha subito anche un duro colpo di immagine. Ha perso infatti l’identità di stagione di avanguardia culturale e di alto livello che la contraddistingueva nel passato e a livello di spettacoli commerciali è stata surclassata dalla stagione di Villa Bertelli».
Da qui la conclusione: «Difficile giustificare a questo punto il contributo della Regione, e di più, il suo ingresso come socio, in una Fondazione che non svolge più alcun ruolo culturale di livello. Crediamo sia opportuno invece chiedere alla Regione di legare qualsiasi suo intervento alla ripresa di un ruolo di eccellenza de La Versiliana».
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