Il Tirreno

Versilia

Patto con gli alberghi per promuovere i corsi

di Valentina Landucci
Patto con gli alberghi per promuovere i corsi

Al Carnevale con 10 euro per chi prenota negli hotel di Viareggio e forse anche in quelli della Versilia. Nei pacchetti per gli ospiti laboratori e visite guidate

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VIAREGGIO. Gli albergatori chiamano, la Fondazione rispondere. Un bel po’ di lavoro bisogna ancora farlo, ma la disponibilità a mettere in piedi - già per i corsi mascherati del 2017 - “pacchetti” per i turisti che arrivano a Viareggio per Carnevale c’è.

Il modello di riferimento? Quello sperimentato, con successo, da Federalberghi Versilia, per Lucca Comics. Con il vantaggio che, parlando di Carnevale, la possibilità di riempire gli hotel della Versilia è “lunga” non cinque giorni ma praticamente un mese intero e le caratteristiche dell’offerta che gli alberghi potranno promuovere vanno ben oltre la partecipazione al corso mascherato.

Ma andiamo per ordine.

A fine ottobre Federalberghi ha messo sul tavolo della Fondazione presieduta da Marialina Marcucci una proposta così articolata: sconti sul biglietto di ingresso al Carnevale per chi prenota in Versilia e pacchetti - pensati per le famiglie - che comprendano la partecipazione a laboratori per la cartapesta e insieme visite alla Cittadella e al Museo dei Carnevale. Proposta che aveva dato luogo a una prima serie di confronti tra l’ente e la categoria dalla quale era venuta fuori una prima disponibilità di massima della Fondazione. «Chi soggiornerà nelle strutture ricettive nei giorni dei corsi mascherati - aveva detto Monica Guidi, consigliere di amministrazione della Fondazione Carnevale impegnata proprio nel gestire le relazioni con gli operatori turistici - potrà comodamente acquistare nel proprio albergo i biglietti sia per i corsi mascherati, sia per partecipare a visite guidate ai due musei della Cittadella e ai laboratori sull’arte della cartapesta. Un’occasione non solo per far conoscere ancora di più le nostre tradizioni, ma anche per coinvolgere i bambini in attività didattiche e divertenti».

A questo punto si tratta di definire alcuni aspetti specifici dell’offerta che verrà veicolata dagli alberghi tramite, anzitutto, i propri siti web.

Rispetto alle cifre quel che è certo, al momento, è che gli ospiti delle strutture ricettive viareggine potranno entrare al Carnevale comprando i biglietti al costo di 10 euro ciascuno (cifra unica per tutti e cinque i corsi, compresi quelli che la Fondazione ha previsto al prezzo agevolato di 15 euro, anzichè 18, ovvero il primo domenica 5 e l’ultimo martedì 28 febbraio). «Ma non è escluso - fanno sapere dalla Fondazione Carnevale - che questa possibilità venga data anche alle strutture ricettive dell’intera Versilia». Il tema sarà oggetto di una valutazione specifica in occasione di uno dei prossimi consigli d’amministrazione della Fondazione. Del resto si tratterebbe di un ritorno a una buona abitudine che c’era già in passato: quella di considerare Viareggio e la Versilia un tutt’uno quando si parla di ricettività turistica e Carnevale. Si vedrà.

In parallelo bisognerà mettere mano, a questo punto con una certa rapidità, alla definizione di tempi e modi per assicurare ai visitatori che prenoteranno le proprie vacanze in Versilia la possibilità di partecipare a laboratori e visite agli hangar e ai musei. Per evitare quello che talvolta succede, come sottolineano gli stessi albergatori: i visitatori vanno in Cittadella ma trovano gli hangar chiusi. Un rischio, questo, certamente maggiore al di fuori del periodo della manifestazione. Del resto, però, è anche vero che la proposta di Federalberghi non vuole limitare alle date canoniche del Carnevale la possibilità di promuovere pacchetti turistici. Anzi. Lo scopo della proposta, come spiegato dalla presidente dell’associazione Maria Bracciotti, è proprio quello di portare visitatori interessati alla Versilia e al Carnevale anche in altri periodi dell’anno. E in questa logica l’ormai prossima occasione dei corsi mascherati di febbraio «potrebbe essere quella adatta a promuovere le prossime date del Festival Pucciniano - spiega Bracciotti - inserendo nei pacchetti anche percorsi dedicati al Maestro». Proposta che, peraltro, anticiperebbe sul piano della promozione un progetto che la reinsediata amministrazione di Giorgio Del Ghingaro ha in mente da tempo: una Fondazione unica per Carnevale e Festival lirico.

Il dibattito è aperto e le opportunità per il territorio, le imprese e le manifestazioni coinvolte sono alla portata. Staremo a vedere.

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