Il presidio
Forte dei Marmi tiene a battesimo la rete nazionale wi-fi
Il comune capofila nella sperimentazione del progetto Oggi a Villa Bertelli incontro tecnico con il ministero
DEI MARMI. Forte dei Marmi con il suo “Fortesenzafili” ha dato in questi anni connessioni wifi e hyperlan gratuite a migliaia di persone, tra residenti e villeggianti, precorrendo i tempi in ambito nazionale e allargandosi anche alla spiaggia grazie ai balneari. Un successo, insomma, senza mezzi termini sostenuto dalla volontà politica dell’amministrazione comunale e dalle capacità organizzative dell’Azienda Multiservizi. Oggi questo ruolo di precursore potrebbe servire a Forte dei Marmi per vedersi riconosciuto il ruolo di città capofila nella sperimentazione del nuovo grande progetto nazionale sul wi-fi. Infatti il Ministero dello sviluppo economico, quello dei beni culturali e turismo e l’Agenzia nazionale per l’agenda digitale hanno, da poco, sottoscritto un protocollo di intesa che prevede la costituzione di una rete nazionale federata wi-fi con il quale il turista italiano e straniero avrà la possibilità di accedere gratuitamente in tutti i punti di accesso della rete in tutta Italia con un’unica modalità e registrandosi un’unica volta al sistema. La rete sarà costituita praticamente federando le reti pubbliche esistenti (ad esempio quelle di tanti comuni) e le reti private (di singole imprese, associazioni di categoria eccetera) oltre a dotare di ulteriori punti di accesso le zone ancora sprovviste, partendo dai luoghi principali che sono mete del turismo e della cultura.
Di questo e d’altro si parlerà oggi alle 17,30 a Villa Bertelli ad un incontro a cui parteciperanno sia il sottosegretario allo sviluppo economico, on. Antonello Giacomelli, che l’assessore alle attività produttive della Regione Stefano Ciuoffo, oltre ai sindaci del territorio versiliese, rappresentanti della Camera di commercio e delle associazioni di categoria. E ci saranno naturalmente, visto il ruolo organizzativo dell’incontro, anche i tecnici del Ministero dello sviluppo economico.
«Il sistema è in corso di implementazione (a carico del Ministeri dello sviluppo economico) – spiega l’assessore Ciuoffo nella sua lettera di invito - e, insieme al Ministero dei beni culturali, stiamo valutando i luoghi di sperimentazione della rete. In prima battuta saranno individuati alcuni musei e parchi archeologici di interesse nazionale e due zone turistiche con le quali coinvolgere, oltre ai Comuni, il sistema imprenditoriale. Sarebbe nostro interesse coinvolgere la zona della Versilia in questo progetto fin da subito».
Il modello di questa rete nazionale federata wi-fi prevede che sarà il ministero dello sviluppo a farsi carico della implementazione e della gestione del sistema di autenticazione e gestione dei dati, mentre quanti ospiteranno gli access point si faranno carico della connettività necessaria per il funzionamento, e laddove non ci siano punti di accesso dovrebbero contribuire alla loro installazione Regione, Camere di commercio, Comuni e Associazioni di imprenditori.
L’idea in se stessa è piuttosto semplice, ma è molto positivo che finalmente si muovano le istituzioni per raggiungere un risultato che porterà l’Italia tra il novero dei paesi che hanno questo genere di infrastrutture pubbliche attive già da tempo.
Angelo Petri
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