Il presidio
Folle inseguimento finisce alla Bufalina: arrestati due ladri
Sfuggono all'alt dei carabinieri, intercettati a Torre del Lago aggrediscono e cercano di ferire i militari: in manette
TORRE DEL LAGO. Li hanno fermati in località Costanza, a Migliarino. Un semplice controllo. Loro scendono, fingono di voler collaborare dando le generalità alle forze dell’ordine, ma poi uno risale in auto e fugge a tutta velocità, l’altro corre a piedi ma prima aggredisce uno dei militari.
È finito alla Bufalina, al confine con Torre del Lago, l’inseguimento con cui i carabinieri della compagnia di Pisa hanno bloccato e arrestato due malviventi l’altra notte durante un servizio di controllo contro i furti nella zona di Vecchiano.
La corsa sull’Aurelia è cominciata in una dei tratti in cui è molto forte la presenza di prostitute. I militari hanno intimato l’alt all’utilitaria.
I due, un moldavo di 25 anni e un georgiano di 20 anni, si fermano. Sembrano anche voler collaborare, danno le proprie generalità, ma quando i carabinieri chiedono di poter controllare l’auto, i due si ribellano.
Uno risale in macchina e fugge a tutta velocità verso nord, l’altro prova a scappare a piedi, ma prima tenta di rifilare una bastonata a uno dei militari che lo schiva, lo ricorre e lo arresta, mentre l’altro sale a bordo della volante e inizia la corsa.
L’inseguimento si conclude sulla Vecchia Aurelia alla Bufalina dopo quindici minuti. Questa volta scende anche il georgiano, e anche lui si scaglia sul militare. Prova a sferrare un pugno, ma il carabiniere lo ferma subito e lo ammanetta.
L’ispezione all’auto poi permette il rinvenimento di un piccolo “arsenale” per ladri. I militari trovano nel bagagliaio un borsello con due cacciaviti, un martelletto frangivetro uguale a quelli in dotazione sui bus, un trapano, guanti, una torcia.
E, ovvio, una volta accompagnati in caserma, e spulciati i database, il profilo dei due si chiarisce ulteriormente. Alle spalle hanno tutti e due precedenti per furto. Del resto, non è una novità.
Proprio un anno fa è stata sgominata una banda di tre georgiani che si era resa responsabile di numerosi furti nella provincia. I carabinieri del nucleo radiomobile di Pisa e dalla pattuglia della caserma di San Giuliano Terme li bloccarono dopo un inseguimento a 150 all’ora sulla via Emilia dopo un blitz nel cantiere per la seconda “Vela” a Montacchiello, bloccati con il bottino nei bagagliai dopo aver fatto razzia di materiale edile e sacchi di cemento nel cantiere del Gruppo Forti, la holding di Franco Forti. Per i due, arrestati per resistenza, ieri il giudice ha confermato la misura cautelare nella direttissima.
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