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Sconti in bolletta Firenze chiama Gaia

di Cesare Bonifazi
Sconti in bolletta Firenze chiama Gaia

La proposta del gestore viene sottoposta al comitato regionale che si occupa della qualità del servizio idrico integrato in Toscana

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MASSAROSA. Piccoli passi sugli sconti in bolletta per i cittadini di Piano di Conca e Piano di Mommio piagati dal disagio dell’acqua sporca dai rubinetti. Il gestore ha presentato all’Autorità idrica toscana il progetto per rimborsare i cittadini costretti a “sprecare” l’acqua per avere un servizio limpido: una proposta che si propone di ricalcolare la quantità di fornitura erogata proprio in base al criterio del surplus obbligatorio.

Per questo Comitato regionale per la qualità del servizio idrico integrato ha ricevuto nella giornata di lunedì Vincenzo Colle, presidente di Gaia, Paolo Peruzzi, il direttore generale, ed Ester Della Santa, ingegnere della società: i tre sono tornati a Firenze per relazionare sulle ultime iniziative della società insieme all’autorità idrica toscana.

Una riunione sui grandi temi del gestore: l’articolazione tariffaria applicata, le analisi in bolletta per tutti gli utenti, la riforma dei distacchi del contatore e i sistemi utilizzati da Gaia per la gestione informatizzata di tutte le informazioni relative allo stato di salute delle infrastrutture e la proposta di sconti per gli utenti di Massarosa che subiscono il disagio dei fenomeni di torbidità.

«Abbiamo portato davanti alle professionalità di cui si compone il Comitato le principali azioni della nostra gestione attuale, ma anche illustrato la pianificazione delle risorse e delle infrastrutture nel medio e lungo periodo, attraverso i dati provenienti dal masterplan aziendale - ha dichiarato il Presidente Vincenzo Colle - Gaia negli ultimi anni ha quasi completato l’informatizzazione delle procedure interne adottando il software Maximo di Ibm che ottimizza tempi e costi degli interventi, con benefici misurabili nell’immediato ma anche proiettabili nei prossimi venti anni in termini di prevenzione degli effetti dei mutamenti climatici, poiché monitora con precisione l'intero ciclo di vita delle infrastrutture. Credo che il nostro impegno sia stato apprezzato dal Comitato regionale. È importante confrontarci frequentemente con le istituzioni».

L’organo regionale è estremamente importante per la buona riuscita della proposta degli sconti perché ha il compito di segnalare all’autorità idrica eventuali criticità e formulare alle stesse proposte per la qualità, l'efficienza e l'efficacia del servizio, oltre che pareri preventivi e osservazioni su specifici atti.

Il comitato, formalmente insediatosi nell'aprile del 2014, è infatti composto dall'assessore regionale competente, da quattro consiglieri regionali e da rappresentanti del mondo associativo, sindacale e delle organizzazioni di imprese e cooperative. Il comitato relaziona annualmente al Consiglio regionale in merito alle attività svolte.

«L'Autorità idrica - ha dichiarato il direttore Alessandro Mazzei il quale si era detto soddisfatto del piano di sconti per i cittadini di Massarosa - sta portando avanti un percorso per omogeneizzare la regolazione locale dei vari servizi idrici regionali, valorizzando comunque le esperienze di tutela dei consumatori. Siamo convinti sia un progetto di buona pratica».

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