Il Tirreno

Versilia

Maxi-multa al camionista per il trucco della calamita

Controlli della polizia municipale di Seravezza
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Controlli della polizia municipale di Seravezza

Controlli a tappeto sull'Aurelia: il magnete viene utilizzato per ingannare il cronotachigrafo del mezzo pesante. Così si finge di essere a riposo mentre si è in viaggio

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QUERCETA. Un camionista fermato dalla polizia municipale sulla via Aurelia è stato stangato (1.700 euro di multa con patente sospesa e dieci punti decurtati) per la truffa della calamita. Un malcostume già segnalato dalla trasmissione tv “Le Iene”. E che consiste nel piazzare un magnete per ingannare il cronotachigrafo, cioè lo strumento del mezzo pesante che serve per tenere sotto controllo i tempi di viaggio. In questo modo si finge di essere a riposo quando in realtà si sta lavorando. Con rischi sia per il camionista stesso - spesso costretto a questo tipo di pratica per aumentare i ritmi di lavoro - che per gli altri viaggiatori.

La multa è stata fatta nel corso di una serie di controlli ai mezzi pesanti avvenuti martedì 22 sulla via Aurelia tra Montiscendi e Querceta. Una ventina gli agenti di polizia municipale dei comandi di Pietrasanta e Seravezza intenti a fare il posto di blocco. All’operazione hanno partecipato anche agenti di Viareggio e La Spezia.

«L’operazione - si legge in una nota - rientra nella formazione del personale della polizia municipale, volta ad adeguare le conoscenze specialistiche della stessa al fine di consentire efficaci controlli nei confronti di un mondo, quello dell’autotrasporto merci, spesso elusivo delle normative in materia. Il comando associato, dopo una prima preparazione teorica tenuta nella sede di Querceta da uno dei massimi conoscitori della materia, appositamente venuto da un comando dell’Emilia, è passato all’azione concreta».

Un po’ grazie ad un colpo di fortuna ed un po’ grazie al fiuto degli agenti, durante uno dei primi controlli a un mezzo pesante, sul sensore della scatola del cambio è saltata fuori proprio una calamita, esattamente come nel caso mostrato dalle Iene. «Il conducente, che stava viaggiando verso Napoli - prosegue la nota - non ha potuto far altro che ammettere la propria responsabilità; nei suoi confronti è scattata una sanzione amministrativa di 1.696 euro, la sospensione della patente e dieci punti di decurtazione». Oltre a questo episodio sono stati contestati diversi verbali per il mancato rispetto dei tempi di riposo e per la mancata tenuta della documentazione relativa al rapporto di lavoro dell'autista. «È del tutto evidente - concludono dalla polizia municipale - l’importanza dei controlli sul rispetto della normativa relativa soprattutto ai tempi di riposo; non di rado, infatti, le cronache riportano gravi incidenti dovuti a colpi di sonno da parte dei conducenti dei mezzi pesanti, spesso costretti a turni massacranti dai propri datori di lavoro o dai committenti».

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