Il presidio
Nuova scogliera in mare Si allarga il fronte del no
Incontro tra i Paladini apuoversiliesi e il primo cittadino di Montignoso L’associazione: «I lavori saranno dannosi anche per tutta la costa di Forte»
FORTE. Anche il sindaco di Montignoso, Gianni Lorenzetti, si schiera con decisione contro le nuove scogliere previste a mare dall’intervento regionale per il tratto dal fiume Frigido al torrente Montignoso, la cui conclusione è prevista per l’anno in corso.
Lo rendono noto i Paladini apuoversiliesi che dopo l’assemblea di fine ottobre hanno voluto incontrare il primo cittadino di Montignoso, località che sarà adesso interessata dall’intervento di ripascimento programmato dalla Regione Toscana, assieme ai rappresentanti di Italia Nostra, Amici della Terra, e del Comitato dei Cittadini formatosi per il problema della ex Fornace. Il pronunciamento del sindaco Lorenzetti è stato accolto con grande favore negli ambienti amministrativi di Forte dei Marmi.
«A Lorenzetti - spiega la presidente Orietta Colacicco - abbiamo anche chiesto chiarimenti sull’ampliamento del Porto del Cinquale, che prevede due darsene una verso il mare e una lungo il fiume nella zona limitrofa al Palazzetto dello sport di Forte dei Marmi. A preoccupare in questo caso sono i possibili lavori al pontile, che potenzialmente potrebbero produrre erosione, nonché la darsena lungo il fiume, che, se a secco, potrebbe essere utilizzata per rimessaggio e lavori di manutenzione, capaci se non controllati di produrre inquinamento a causa delle vernici e dei materiali utilizzati. Un progetto questo che ricalca quello del 1999 verso il quale fu fatto appello al TAR che accolse tre dei quattro ricorsi».
«Ad ogni modo - continua Colacicco - il Sindaco Lorenzetti ha dichiarato che nessun lavoro sarà fatto al pontile e che la darsena in prossimità di Forte dei Marmi potrebbe essere a secco o in acqua, sia in funzione delle richieste del mercato, ma soprattutto in funzione della compatibilità e sostenibilità ambientale».
«Riguardo al problema del recupero e riequilibrio della fascia costiera - continuano i Paladini - il primo cittadino di Montignoso ha detto fermamente che si oppone e si opporrà alle scogliere».
I Paladini hanno quindi ricordato che promuovere un dibattito pubblico fra Regione e i sindaci dell’intero comprensorio apuoversiliese, attività economiche, associazioni, cittadini e non residenti per esaminare le proposte antierosione in campo: da quella scelta dalla Regione con scogliere e ripascimento leggero a quella del Team Coste che prevede il ripascimento con prelevamento dalle zone di accumulo a favore delle zone in erosione quali Marina di Massa, Ronchi, Poveromo, Cinquale e sino a Vittoria Apuana, soluzione questa che piace a Lorenzetti, pronto a partecipare al dibattito e anche a promuovere, sensibilizzando la Regione, una sperimentazione della soluzione di ripascimento attraverso l’allevamento di mitili proposta dal professor Riccardo Caniparoli socio dei Paladini, presente in riunione, e già sperimentata con successo a Bacoli.
Angelo Petri
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