Nuovi migranti in arrivo Via al bando per 500 posti
A breve il ministero ufficializzerà l’aumento delle richieste per ogni Comune La prefettura va alla ricerca di strutture disponibili fino al 31 dicembre 2017
VIAREGGIO. La Versilia dovrà ospitare circa 500 migranti - tra quelli già presenti e quelli in arrivo - nei prossimi mesi. Si attende solo l’ufficialità, e cioè la comunicazione del ministero dell’Interno: ma non ci sono dubbi sul fatto che cambieranno i criteri di riferimento per definire quanti migranti debba ospitare ogni Comune. Il che significa che in Versilia arriveranno ulteriori ospiti rispetto a quelli già arrivati: al momento, infatti, il numero di persone da accogliere non supera le 275 unità.
A cambiare le carte in tavola sarà il nuovo parametro di riferimento con cui si stabilisce la richiesta di accoglienza sul territorio. Oggi il parametro è di un migrante per seicento abitanti, ma a breve si passerà a tre per mille. La conferma arriva dalla prefettura di Lucca, che però non fornisce tempistiche su quando avverrà questa modifica. E soprattutto quando diventerà operativa. Si sa solo che allargare i cordoni è necessario, perché gli arrivi sul suolo italiano continuano.
Era stato il sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni, nei giorni infuocati in cui aveva minacciato di sdraiarsi a terra per impedire le costruzione di centri d’accoglienza, ad anticipare la notizia che il numero dei migranti sarebbe aumentato. Ed è in effetti quello che accadrà. Questo significa che per Viareggio si passerà da un centinaio di migranti da ospitare a quasi duecento. Una cosa simile, cioè un raddoppio delle richieste, si verificherà con Camaiore. D’altra parte stiamo parlando dei due Comuni con più abitanti. E bisogna aggiungere che non tutti i Comuni della Versilia hanno soddisfatto le richieste della prefettura. Con situazioni come quelle di Pietrasanta, che fino a poco tempo fa non aveva accolto nessuno. Sempre dalla prefettura predicano calma, consapevoli che l’argomento è scottante. Resta il fatto che prima o poi il ministero darà le nuove linee guida. E su quelle ripartirà la discussione.
L’altra certezza di questa vicenda è il bando che la prefettura di Lucca ha emanato per trovare le strutture che ospitino i migranti dal 1º gennaio al 31 dicembre 2017. Il numero di posti necessari, si spiega nel bando, è 1.400: si parla dell’intera provincia di Lucca, ed è logico pensare che sia un numero già commisurato ai nuovi parametri. Di questi 1.400, come detti, in Versilia ne saranno destinati 500. Ma bisogna considerare che molti di loro sono già presenti sul territorio. I nuovi arrivi veri e propri non potranno essere più di 200-250.
Il bando è destinato ad associazioni di volontariato, enti religiosi, amministrazioni pubbliche. Ma anche strutture ricettive. Tutti quelli disponibili ad ospitare i profughi. Con un compenso giornaliero pro capite di 33,50 euro. Ricordiamo per l’ennesima volta, per evitare le consuete sciocchezze da tastiera, che al profugo va una minima parte di quel compenso: 2,50 euro al giorno. Tenuto conto di queste cifre, l’appalto complessivo è di 17 milioni di euro. È un business? Lo si può anche considerare da questo punto di vista. L’altro è che ci sono delle persone che arrivano da situazioni e Paesi difficili, che hanno bisogno di aiuto e che per questo motivo vengono ospitate e aiutate dalle strutture sul territorio (quindi non nelle nostre case). Queste persone vengono utilizzate per lavori utili nelle nostre città, ad esempio pulizia di parchi e strade. E non risulta, ad oggi, che la loro presenza abbia portato un peggioramento complessivo della nostra vita.
@matteotuccini
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