Il Tirreno

Versilia

Investita mentre attraversava la strada

Investita mentre attraversava la strada

Le condizioni della 43enne sono gravi: è stata portata in codice rosso all’ospedale

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Grave incidente stradale in via dello stadio a Camaiore, davanti alla pasticceria Rossano. Una donna di quarantatre anni, Serena Marchi, è stata investita da una Nissan Micra ieri sera, poco dopo delle 17, mentre stava attraversando la strada.

L'incidente, secondo una prima ricostruzione, sarebbe avvenuto poco distante dalla piscina, ma non è ancora chiaro se sia avvenuto o meno all’altezza delle strisce pedonali. Immediata la telefonata al 118 che ha inviato l'automedica ed è intervenuta anche l'ambulanza della Misericordia di Camaiore. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, le condizioni della donna sono sembrate subito gravi: la quarantatreenne avrebbe perso conoscenza in seguito al trauma cranico riportato dopo la caduta. Secondo la polizia Municipale intervenuta sul posto, la macchina, guidata da una donna che stava percorrendo la strada in direzione monti-mare, non viaggiava a velocità sostenuta e la causa potrebbe essere stato un attimo di distrazione da parte di una delle due donne. La zona, che si trova a poche centinaia di metri dal centro storico, è molto illuminata.

Il personale del 118 ha portato la donna al pronto soccorso dell’ospedale Versilia in codice rosso e le condizioni della donna sono gravi. La donna sarebbe in coma farmacologico ma stazionaria, i medici stanno valutando se trasferirla a Livorno.

Gli uomini di Barsuglia sono al lavoro per capire quale sia stata l’esatta dinamica dell’incidente: la Municipale sta infatti ricostruendo la successione degli eventi che hanno portato al tragico incidente sentendo i numerosi testimoni che hanno assistito alla scena.

La donna, viareggina di origine, da qualche anno si era trasferita a Camaiore.

Cesare Bonifazi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera