Italia
Un progetto teatrale contro l’abuso di alcol tra i giovani
MASSAROSA. Giovani, alcol e prevenzione. Ma come comunicare le buone abitudini che tengano giovani e giovanissimi lontano dalla bottiglia? A Massarosa si è pensato ad uno spettacolo-conferenza. E l’ap...
MASSAROSA. Giovani, alcol e prevenzione. Ma come comunicare le buone abitudini che tengano giovani e giovanissimi lontano dalla bottiglia? A Massarosa si è pensato ad uno spettacolo-conferenza. E l’appuntamento è per sabato prossimo al teatro Vittoria Manzoni.
“La scelta è tua e tu non ne hai bisogno” è il titolo dell’iniziativa organizzata dall’assessorato alle politiche giovanili all'interno del protocollo “Non la bevo” che vede coinvolti tutti i comuni della Versilia, Asl, società della Salute e Acat in attività di prevenzione all’abuso di sostanze alcoliche nell’età giovanile.
«Una serata- spiega l'assessora alle politiche giovanili Agnese Marchetti- ideata per un pubblico di giovani che però si rivolge anche a genitori e insegnanti. Questo spettacolo vuole essere una dimostrazione tangibile che si può fare prevenzione anche in modo alternativo usando un registro comunicativo più vicino ai ragazzi. Attraverso il teatro cercheremo di stimolare la riflessione su temi importanti come quello dell'uso/abuso di sostanze alcoliche, aiutando i ragazzi a scegliere in maniera consapevole, di fronte a situazioni rischiose nelle quali potrebbero trovarsi uscendo con gli amici o partecipando alle prime feste». L’appuntamento è per sabato alle 21,30 (ingresso gratuito). In scena Andrea Tassinari, Filippo Cancellotti, Andrea Aquilante, che sin da bambini fanno parte dell’Associazione Policardia Teatro, scuola di teatro per bambini e ragazzi, che negli ultimi anni ha affrontato tematiche di prevenzione, in campi differenti, quali, ad esempio la lotta all'Aids e le morti sul lavoro. Sabato sera si cimenteranno in alcuni quadri teatrali, che vanno dal comico al riflessivo, provando a costruire un dialogo insieme ai partecipanti.
Alla serata parteciperà Giuseppe Petrini, educatore professionale e mediatore familiare nonchè docente di metodologia del lavoro educativo all’università di Firenze. Attraversando alcuni quadri teatrali, che vanno dal comico al riflessivo, proveremo a costruire un dialogo insieme a voi, per riflettere e confrontarci.
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