Il Tirreno

Versilia

acido peracetico

Sarà una ditta calabrese a disinfettare i fossi

CAMAIORE. Sarà l’azienda Calgeco srl di Motta San Giovanni nel comune di Reggio Calabria a occuparsi dell’acquisto e dell’installazione degli impianti al peracetico sui fossi versiliesi dell’Abate,...

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CAMAIORE. Sarà l’azienda Calgeco srl di Motta San Giovanni nel comune di Reggio Calabria a occuparsi dell’acquisto e dell’installazione degli impianti al peracetico sui fossi versiliesi dell’Abate, Motrone e Fiumetto.

Andrà a questa società calabrese con sede a Carrara il milione e 800mila euro destinato all’impianto di sperimentazione temporaneo che dovrebbe servire, nelle intenzioni dei Comuni della Versilia, a ridurre la carica batterica dei fossi che sono la causa dei divieti di balneazioni.

Una volta completati questi lavori di installazione si partirà con la sperimentazione vera e propria che sarà monitorata costantemente dall'Università di Pisa. Le analisi dell'istituto pisano saranno necessarie perché l'impiego dell'acido peracetico aveva sollevato molti dubbi: primo tra tutti quello sull'efficacia e poi sulla sua pericolosità per l'ecosistema. L'acido sarà versato prima nelle idrovore dei depuratori e poi eventualmente negli alvei dei fiumi. Quella del peracetico è infatti soltanto una soluzione-tampone per garantire acque balneabili ed evitare nuovi divieti ogni volta che piove. Secondo le previsioni del sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, capofila del progetto, i lavori dovrebbero partire entro un mese e da gennaio potrebbe partire la sperimentazione. Se dall’inizio del prossimo anno si potrà monitorare la situazione, si potranno anche avere i primi risultati entro l’inizio della stagione estiva: un sollievo per i balneari che potranno avere qualche rassicurazione in più.

I lavori risolutivi però sono in mano a Gaia, l’azienda che si occupa della rete idrica. La partecipata conta nel maxi finanziamento delle banche per rispettare i tempi previsti. I lavori infatti vanno al rilento e a due anni dalla scadenza è stato completato meno della metà del progetto.

(c.b.)

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