Il Tirreno

Versilia

Un trenino elettrico per raggiungere la Rocca di Sala

di Luca Basile
Un trenino elettrico per raggiungere la Rocca di Sala

Il progetto del Comune per collegarla con piazza Duomo ma servono sette milioni per il restauro delle mura

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PIETRASANTA. Il campo della Rocca che si affaccia su piazza Duomo da alcuni giorni è chiuso: serve, infatti, come sede del cantiere per i lavori di “regimazione idraulica” delle mura. Un intervento, relativo principalmente al restauro e al consolidamento della Torre di guardia per un investimento da mezzo milione euro. Il problema è che questo lotto, di sicuro importante, non risolverà affatto le problematiche delle mura anche perché mettere definitivamente a posto e in sicurezza quello che è giustamente considerato il simbolo di Pietrasanta costa oltre sette milioni di euro inclusa l’idea di allestire, all’interno della roccaforte, un parco internazionale della scultura. Tanti soldi, insomma. Meglio quindi volare bassi ed accontentarsi dei vari lotti di interventi che si susseguono da anni.

«L’obiettivo nostro è però quello di “riconsegnare” le mura della Rocca alla città e lo faremo, con tempistiche da definire, accedendo ai fondi e ai contributi che arriveranno dallo Stato» fa sapere l'assessore Simone Tartarini. Nel frattempo è stato dato il via libera ad un altro progetto che prevede un servizio di bus navetta, a trazione elettrica, che da piazza Duomo raggiungerà l’ingresso della Torre di guardia della Rocca di Sala. Progetto che ha anche un’importante valenza sociale: rendere sempre la Rocca fruibile a chi ha seri problemi di deambulazione e che è stato redatto dagli uffici comunali, prendendo come spunto un bando della Regione Toscana pensato per valorizzare il patrimonio culturale attraverso l’erogazione di contributi a favore di quei comuni interessati al ripristino dell’accessibilità dei luoghi storici. Criteri che sembrano perfettamente rispondere alla caratteristiche Rocca di Sala. Da qui il piano del Comune che appunto prevede, «la creazione di percorsi con pendenze adeguate per rendere fruibile - si legge in una delibera - la Rocca ai disabili e a persone con difficoltà motorie nonché l'istituzione di un servizio navetta con mezzi a trazione elettrica che da Piazza Duomo siano in grado di accompagnare i visitatori fino all’ingresso della Torre di Guardia. I percorsi individuati saranno adeguatamente pavimentati con cemento colorato con impiego di pietre frantumate in analogia ai vecchi sentieri e le acque opportunamente regimate mediante la realizzazione di fognatura bianca con griglie a tutta strada poste ad interasse di trenta metri».

Costo previsto? Circa 260 mila euro. Non resta che attendere la risposta della Regione che arriverà a giorni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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