Il Tirreno

Versilia

La Consulta del volontariato al voto

 La Consulta del volontariato al voto

SERAVEZZA. La Consulta del Volontariato va al rinnovo del presidente e delle atre cariche direttive. Il sindaco Riccardo Tarabella ha infatti fissato per martedì 8 novembre, alle ore 21, la prima...

2 MINUTI DI LETTURA





SERAVEZZA. La Consulta del Volontariato va al rinnovo del presidente e delle atre cariche direttive. Il sindaco Riccardo Tarabella ha infatti fissato per martedì 8 novembre, alle ore 21, la prima riunione dell’assemblea della Consulta comunale del Volontariato, rinnovata per il quinquennio 2016-2021. La riunione si terrà nella sala consiliare, presso il Municipio di Seravezza. Sono invitati a partecipare - ha fatto sapere l’amministrazione con un comunicato - i rappresentanti delle 51 associazioni iscritte nonché i delegati del Comune, vale a dire i consiglieri Riccardo Biagi ed Elena Luisi.

Il nuovo organismo sarà chiamato a eleggere oltre che al presidente, anche il vicepresidente, il segretario, i coordinatori delle tre sezioni in cui si articola l’attività della Consulta (socio-sanitaria, musicale, sportivo-ricreativa), nonché l’organo direttivo, una delle novità introdotte dal regolamento recentemente modificato. Il presidente uscente è Bruno Vangelisti che ha deciso nelle ultime settimane di ricandidarsi poiché - ha detto - «tutto il gruppo di persone che mi è stato di supporto e mi ha seguito in questi anni, nel caso fossi rieletto, rimarrà a mio fianco».

Bruno Vangelisti è stato anche tra i protagonisti dell'istituzione della Consulta, e durante il suo mandato le associazioni iscritte sono salite a circa 50; la festa del volontariato è cresciuta fino a un centinaio di partecipazioni, e oggi la Consulta ha un sito internet e una sede.

«C’è molta attesa - ha fatto sapere il Comune - per questo primo passo operativo della Consulta sulla strada di una crescita che il volontariato locale ha vissuto negli ultimi anni e che, nella volontà dell’amministrazione comunale, dovrà assestarsi e irrobustirsi negli anni a venire. Associazionismo come punto di raccordo tra cittadini e istituzioni per lo sviluppo di un crescente numero di iniziative e servizi utili alla collettività».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera