Il Tirreno

Versilia

presentata dalla senatrice granaiola

Interrogazione in Parlamento sulla morte del giovane Mattia

Interrogazione in Parlamento sulla morte del giovane Mattia

TORRE DEL LAGO. Un’interrogazione al ministro dei trasporti Graziano Delrio dopo l’incidente costato la vita a Mattia Musumeci, 27 anni, sui binari della stazione di Torre del Lago. L’ha presentata...

2 MINUTI DI LETTURA





TORRE DEL LAGO. Un’interrogazione al ministro dei trasporti Graziano Delrio dopo l’incidente costato la vita a Mattia Musumeci, 27 anni, sui binari della stazione di Torre del Lago. L’ha presentata la senatrice del Pd, Manuela Granaiola, chiedendo una risposta del ministro in commissione. Dal quale Granaiola vuole sapere: «Quali misure intenda assumere per obbligare Rfi a portare a termine in tempi brevissimi i lavori di intervento programmati, a partire da quella recinzione di 550 metri finalizzata a impedire l'attraversamento dei binari nel tratto dove si è verificato l'incidente». Una recinzione che Rfi si era impegnata a realizzare come da risposta fornita all’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria a fine luglio scorso». Ed ancora: «Se intenda promuovere campagne di educazione e sensibilizzazione alla sicurezza ferroviaria rivolte principalmente ai giovani al fine di renderli coscienti che la maggior parte degli incidenti è da addebitarsi alla sottovalutazione del pericolo da parte delle persone coinvolte». E «quali azioni ha messo in atto il ministero, attraverso i suoi organi competenti, per vigilare che Rfi metta in atto le raccomandazioni e le prescrizioni ricevute».

Perché a maggio di quest’anno il lavoro di indagine della commissione incaricata dalla Dgfema (Direzione generale per le investigazioni ferroviario e marittime, organismo del ministero dei trasporti) ha parlato chiaro: dodici raccomandazioni per contenere ed evitare i troppi incidenti e pedoni finiti sull’infrastruttura, qualsiasi sia la causa per la quale vi si siano venuti a trovare. Raccomandazioni che Ansf conferma di aver trasformato in prescrizioni, rivolte a Rfi ed alle imprese ferroviarie tutte.

«Franca Carnicci, madre di Mattia - ricorda Granaiola nell’interrogazione - ora si batte affinché quel passaggio sia chiuso. Come Mattia, infatti, molte persone si introducono quotidianamente nel passaggio poco distante dalla stazione ferroviaria di Torre del Lago».

Donatella Francesconi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa