Il Tirreno

Versilia

dopo il disservizio

Alunni lasciati a piedi, Ctt si scusa: «Un errore umano»

Alunni lasciati a piedi, Ctt si scusa: «Un errore umano»

CAMAIORE. Un “errore umano”. È questa la causa del disservizio che ha visto protagonista, alcuni giorni fa, un gruppo di studenti di Camaiore lasciati a piedi dal mezzo del trasporto pubblico locale...

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Un “errore umano”. È questa la causa del disservizio che ha visto protagonista, alcuni giorni fa, un gruppo di studenti di Camaiore lasciati a piedi dal mezzo del trasporto pubblico locale alla fermata di piazza Romboni e costretti a chiamare i genitori per farsi accompagnare a scuola. L’episodio si è verificati lunedì, alla vigilia della fiera di Ognissanti in qualche modo complice dell’accaduto. A dare spiegazioni rispetto a quanto successo è l’azienda dei trasporti Ctt che, fatte le proprie verifiche interne precisa: «In merito al disservizio sulla linea di Camaiore avvenuto in data 31 ottobre e segnalato dal vostro giornale nell'edizione dell'primo novembre - si legge in una nota dell’azienda - dopo verifica interna, comunichiamo che si è trattato di un mero errore umano».

«L’autista - spiega ancora la società dei trasporti - ha letto male la disposizione di servizio relativa alla chiusura della strada per la “Fiera di Ognissanti”. Questi, infatti, avrebbe dovuto effettuare il regolare percorso dato che la chiusura aveva inizio dalle 13 del 31 ottobre e la corsa avrebbe avuto la variazione di percorso solo nella giornata del 2 novembre». Una spiegazione che in qualche modo già gli uffici della biglietteria avevano fornito ai genitori degli alunni lasciati a piedi che si erano rivolti al Tirreno per segnalare l’accaduto.

«Ovviamente ci scusiamo per il disservizio arrecato - conclude l’azienda - agli studenti ed alle loro famiglie». La società peraltro annuncia di essersi attivata per evitare in futuro di ripetersi di situazioni analoghe: «Stiamo investendo nelle nuove tecnologie come il controllo satellitare dei veicoli - conclude - proprio per gestire e correggere in tempo reale queste situazioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana