Il Tirreno

Versilia

Dà in escandescenze in centro: giovane arrestato dai vigili

di Donatella Francesconi
Vigili al mercato di Viareggio
◗
Vigili al mercato di Viareggio

Per fermarlo sono dovute intervenire più pattuglie della polizia municipale

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. I tanti testimoni che hanno assistito, ieri mattina, alla scena ancora non riescono a capire come sia potuto accadere. Via Veneto-angolo via Zanardelli, nel sabato mattina di sole che riempie il centro di persone. Ci sono anche gli agenti della Municipale, intenti al controllo della sosta troppo spesso selvaggia.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.14323899:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/10/29/news/armato-semina-paura-arrestato-1.14323899]]

L’attenzione degli agenti si sofferma su una bella auto parcheggiato, però, malissimo. Uno di loro si rivolge ad una donna che è sulla soglia di un’abitazione. La domanda è quella di rito: «Signora, è sua l’auto?». La risposta è negativa. Non è facile tra case e negozi trovare il proprietario che si prenderà la multa, ma prima di tutto deve spostare il mezzo che intralcia.

Di lì a qualche minuto dal negozio di un calzolaio esce un ragazzo. Al quale la signora che era stata interpellata dai vigili, gira la domanda: «È per caso tua la macchina?». Il giovane in un primo momento sembra non avere neppure sentito. Ma è un attimo: il ragazzo torna indietro ed inizia a gridare in faccia alla donna sbigottita: «Io sono nero…Ma mi hai visto? Credi che io possa avere un’auto come quella? Siete razzisti!». Parole pronunciate in un crescendo di arrabbiatura, al punto che la scena richiama l’attenzione degli agenti.

Nel giro di poco la situazione si fa insostenibile, così la ricostruzione del Comando della Municipale diretto da Vasco Comaschi: «Il ragazzo era incontenibile. Continuava a ripetere solo “Oh my God!”.

Gli agenti presenti hanno dovuto chiamare altre due pattuglie in supporto. In sei non riuscivano ad averne ragione. Si è anche fatto male prendendo a testate la macchina. Ed ha continuato quando, in arresto, è stato caricato sull’auto-cella». Una volta al Comando è stata chiamata l’ambulanza per medicare le ferite che lo straniero si era auto inferto e sono iniziate le pratiche per l’identificazione: si tratta di un cittadino nigeriano di 24 anni per il quale è stato confermato l’arresto per i reati di violenza, resistenza, minacce. Il processo per direttissima si terrà domani.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web