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Un cartellone per tutti i gusti
Presentata la stagione teatrale di Camaiore: dieci spettacoli, da Moliere a Gaber
CAMAIORE. Camaiore si conferma polo di attrazione per la cultura in Versilia. Si alzerà martedì 6 dicembre il sipario del Teatro dell'Olivo che ha in serbo per la stagione 2016/17 un calendario che promette di coinvolgere un pubblico sempre più diversificato. Dieci appuntamenti in calendario (una media di due spettacoli al mese) per un impegno di spesa complessivo di 26 mila euro: questi i numeri di una stagione teatrale che incontra i gusti più disparati e nasce ancora una volta dalla collaborazione tra Comune e Fondazione Toscana Spettacolo. Un binomio assodato che quest'anno porterà in scena un programma di rilevanza nazionale con una varietà di spettacoli premiati e numerosi nomi di rilievo nel panorama teatrale italiano come Alessadro Benvenuti (L’Avaro di Moliere rivisto da Ugo Chiti, il 6 dicembre), Sebastiano Lo Monaco (il 9 febbraio con Berretto a sonagli), Catherine Spaak (il 2 marzo in Colette), Nicolas Vaporidis (il 12 gennaio con Finché giudice non ci separi), Michele Sinisi (il 29 marzo con Miseria e nobiltà). Ma non solo. Il cartellone della nuova stagione vanta anche la preziosa collaborazione con la compagnia teatrale versiliese "If Prana" che ha spiccato il volo verso palcoscenici nazionali e il cui merito è quello di conferire e sottolineare il legame del programma teatrale camaiorese con il territorio locale.
«Un teatro per tutti è l'obiettivo a cui Camaiore punta da sempre e verso cui indirizza ogni volta la sua programmazione - dicono il sindaco Alessandro Del Dotto e l'assessore alla cultura Olga Rita Rovai - quello che ci preme è che il teatro diventi luogo di partecipazione, un punto di riferimento culturale importante non solo per appassionati ma anche e soprattutto per le giovani generazioni, così che abbiano la possibilità di aprirsi costantemente verso le novità pur mantenendo consapevolezza rispetto agli accadimenti del presente».
Un cartellone che rimarca inoltre lo stretto legame tra la città e il grande Giorgio Gaber, come testimoniato dalla presenza in calendario dello spettacolo “Polli d'allevamento”, un monito ai giovani riallestito nella produzione originale del 1978 e dell'ultimo appuntamento della stagione con “Degni di nota”, un recital graffiante e coinvolgente che metterà a confronto due grandi cantautori quali Giorgio Gaber e Georges Brassenes. A fare da ciliegina sulla torta al programma teatrale sarà l'allestimento al Teatro dell'Olivo dell'importante donazione Ermete Zacconi ereditata dal Comune: una lunga serie di stampe e cartoline autografate da famosi attori di inizio secolo scorso saranno esposte nel foyer del teatro.
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