Il presidio
Minacciato e picchiato sotto casa per rapinarlo del Rolex
Commerciante di telefonini pedinato fin davanti alla sua abitazione da due banditi armati di pistola. Ma la sua reazione li costringe alla fuga
VIAREGGIO. Lo hanno preso di mira, seguito e pedinato. Poi lo hanno aspettato sotto casa. Armati di pistola, in due, con i volti coperti da caschi integrali. E quando la loro vittima è rientrato a casa per la cena hanno tentato di rapinarlo. Un piano studiato a tavolino. E, chissà, forse già messo in atto altre volte in passato. Ma questa volta non tutto è andato secondo i loro progetti. Perché la vittima ha reagito. E i banditi, dopo una breve colluttazione, prima di scappare sono riusciti a portargli via soltanto il telefono cellulare. Anche se - almeno per ora - sono riusciti a far perdere le proprie tracce.
Il movimentato episodio è accaduto martedì sera intorno alle 20,30 in via Silvio Micheli, una piccola strada poco trafficata nella zona dell'ex Pretura, a due passi dalla caserma della polizia stradale e dal comando dei vigili urbani. Qui, sotto l'abitazione di Francesco Tomei, proprietario di una attività legata alla telefonia sull'Aurelia, i due banditi in sella ad un Beverly di colore bianco hanno atteso che il commerciante rientrasse a casa per la cena. Quando, ignaro dell'agguato, si è avvicinato alla porta di casa, i malviventi lo hanno avvicinato. E, minacciandolo con una pistola, gli hanno intimato di consegnar loro il Rolex che portava al polso.
L'imprenditore, però, non si è fatto intimorire. E malgrado l'arma spianata contro di lui, ha reagito. Ne è nata una colluttazione fra uno dei malviventi e la vittima durante la quale Francesco Tomei è stato scaraventato a terra. Ma il trambusto nato da quel parapiglia ha richiamato l'attenzione di alcuni passanti. L'imprevisto ha colto di sorpresa i due banditi. Che hanno dovuto rivedere i loro piani. Hanno così abbandonato l'idea di impossessarsi del Rolex. Ma sono riusciti a strappare al commerciante un telefonino che portava con sé. A quel punto, con i loro caschi integrali mai tolti, sono saliti in sella al loro scooter bianco e sono scappati via, scomparendo a tutta velocità nel buio.
La vittima e le persone accorse in suo aiuto hanno immediatamente dato l'allarme al 112. E nel giro di pochi minuti sul posto si sono precipitate alcune pattuglie dei carabinieri che, dopo aver raccolto le prime informazioni utili, hanno cominciato a dare la caccia al Beverly bianco con a bordo due persone. Ma le ricerche, protrattesi per tutta la serata, non hanno dato esito.
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