Il presidio
Rapina alle poste: 40mila euro il bottino
Due uomini con il volto coperto hanno aspettato l’orario di chiusura per entrare in azione. Scattate le ricerche
CAPEZZANO. Un colpo dal sapore cinematografico quello messo a segno ieri pomeriggio intorno alle 13.50 all'ufficio postale in piazza degli Alpini che ha fruttato ai due malviventi circa 40mila euro. L'esatto ammontare dei soldi portati via è deve essere però ancora quantificato.
Una rapina consumata certamente da esperti, che hanno agito con freddezza e determinazione e hanno puntato tutto sull’effetto sorpresa: i rapinatori infatti si sono presentati nell’ufficio poco dopo l’orario di chiusura mattutina e hanno letteralmente colto di sorpresa i tre impiegati (una donna e due uomini).
Hanno fatto irruzione nell’ufficio con il volto travisato da passamontagna, uno dei due era anche armato di pistola. Parlavano entrambi italiano.
Non è ancora chiaro come si siano introdotti all’interno dato che, da un primo sopralluogo, non risultano esserci forzature visibili alla porta. È probabile che i rapinatori abbiano utilizzato una lima per aprire l’entrata sul retro, senza che gli impiegati avessero neppure il tempo di rendersi conto.
E potrebbe essere stato proprio questo “effetto sorpresa” ad aver provocato un lieve malessere a un impiegato il quale è stato costretto ad andare al pronto soccorso dell’ospedale Versilia con una ambulanza del 118 per alcuni accertamenti.
Una volta che hanno preso i soldi, i malviventi si sono dati alla fuga a bordo di una Fiat Panda di colore bianco che al momento è ricercata dai carabinieri sia nel territorio comunale che nelle provincie vicine. Appena gli autori della rapina si sono allontanati, infatti, è scattato l'allarme e sul posto sono intervenuti, oltre che i militari della stazione di Camaiore, anche i colleghi del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Viareggio.
Utili alle indagini potranno essere le registrazioni effettuate dalle telecamere esterne posizionate nel piazzale sul retro dell’ufficio postale, oltre a quelle posizionate all'interno, oltre a quelle della vicina banca, che potrebbero aver filmato i due mentre si allontanavano nel piazzale antistante dove forse avevano parcheggiato la Panda con la quale si sono allontanati, facendo perdere le tracce. Un colpo studiato a tavolino quello dei due malintenzionati, che sono riusciti a portare via una cifra consistente considerando il fatto che si è trattato di un colpo effettuato durante la settimana.
Le ricerche da parte dei carabinieri sono in corso e sarà importante controllare se all’interno dell’ufficio postale siano state lasciate eventuali impronte che potrebbero essere utili ai fini delle indagini e ritracciare i due.
Nonostante i volti fossero coperti, le testimonianze degli impiegati potrebbero risultare utili per aggiungere qualche ulteriore particolare. Nei giorni scorsi non è da escludere che siano stati effettuati dei sopralluoghi dai malviventi nei pressi dell’ufficio postale, in modo da poter riuscire a portare a termine il colpo senza intoppi.
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