Il Tirreno

Versilia

Lite con ferito a colpi di bottiglia in Darsena

Lite con ferito a colpi di bottiglia in Darsena

Tre arresti nella notte per la rissa scoppiata nel piazzale Don Sirio Politi, noto luogo di spaccio

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VIAREGGIO. Il sangue era ancora sull’asfalto, ieri, ad un passo dai chioschi del pesce in Darsena. Che la zona della Chiesina dei pescatori fosse “bollente” sul fronte sicurezza è cosa nota da tempo, e più volte denunciata da chi vive il porto quotidianamente. La fontanella, i tavoli e le panche, la posizione un po’ defilata fanno di quel piazzale, nato con ben altri intenti, luogo di ritrovo e rifugio , oltre che di spaccio. Nelle ultime notti le grida che arrivavano dal piccolo parco del piazzale Don Sirio Politi non avevano fatto immaginare niente di buono. Ed infatti, tra lunedì e martedì notte, dalle discussioni ad alta voce si è passati alla lite violenta a colpi di cocci di bottiglia. Con un ferito e tre arresti.

Intorno alle due di notte - così la ricostruzione del commissariato della polizia di Stato, intervenuta sul posto - gli agenti hanno visto un gruppo di cittadini stranieri che si davano alla fuga in direzioni opposte. Da lì l’inseguimento con i poliziotti che hanno raggiunto e bloccato Mustafa Mokoum, 29 anni, Mustapha Zouri, 42 anni, e Mohssin Benamai, 25 anni, tutti cittadini marocchini, gravati da pregiudizi di polizia per stupefacenti e reati contro la persona e il patrimonio, «colti - si legge nella nota del commissariato - in evidente stato di alterazione psicomotoria e ancora in possesso di pezzi di bottiglie». Inoltre, è ancora la ricostruzione, «Mokoum, nonostante fosse ferito ad un braccio e ad un sopracciglio, si è scagliato contro gli agenti, tentando invano di sottrarsi all'arresto».

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.13710407:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/06/23/news/maxi-rissa-in-pieno-centro-a-viareggio-1.13710407]]Le indagini hanno consentito di accertare che un primo scontro si era verificato nel corso della serata nella vicina via Coppino e che un cittadino tunisino era stato medicato al Pronto soccorso per ferite da taglio al volto ed a un gluteo Nel secondo episodio, invece, si sono affrontati due gruppi contrapposti di magrebini, «ma l'intervento della polizia ha impedito che la rissa degenerasse».

I tre cittadini marocchini sono stati accompagnati in commissariato ed arrestati per rissa aggravata. Per Mokoum Mustafa anche per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Sono stati poi trasferiti in carcere a Lucca, a disposizione dell'Autorità giudiziaria. (d.f.)

 

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